PRIMO PIANO
Sant’Agata de’ Goti, il Tar respinge il ricorso di Carmine Valentino: resta sindaca Giovannina Piccoli
Ascolta la lettura dell'articolo
Il risultato delle elezioni comunali di Sant’Agata de’ Goti resta confermato. Il Tar della Campania, Sezione Settima, ha respinto il ricorso presentato da Carmine Valentino contro le operazioni elettorali e la proclamazione degli eletti alle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
La decisione è stata assunta nella camera di consiglio del 29 settembre 2026. Il dispositivo, pubblicato dal Tribunale amministrativo, chiude così il primo grado del contenzioso elettorale promosso dall’ex sindaco e candidato, che aveva contestato l’attribuzione di alcuni voti alla lista “Oggi e Domani”, collegata sindaca eletta Giovannina Piccoli, chiedendo contestualmente il riconoscimento di voti non attribuiti alla propria lista, “Radici e Futuro”.
L’obiettivo del ricorso era quello di ottenere la correzione del risultato elettorale e, qualora dalle verifiche fosse emerso un diverso esito, anche la proclamazione di Valentino alla carica di sindaco. Il Tar, però, ha respinto le richieste.
Valentino aveva impugnato il verbale di proclamazione degli eletti del 26 maggio 2026 e, più in generale, le operazioni svolte nelle 11 sezioni elettorali di Sant’Agata de’ Goti.
Nel ricorso venivano contestati, in particolare, alcuni voti che secondo il ricorrente sarebbero stati attribuiti illegittimamente alla lista “Oggi e Domani”, mentre altri voti non sarebbero stati conteggiati a favore di “Radici e Futuro”.
Da qui la richiesta al giudice amministrativo di procedere, attraverso i poteri previsti dalla disciplina sul contenzioso elettorale, all’annullamento totale o parziale delle operazioni, al rinnovo delle stesse oppure alla correzione del risultato.
Tra le conseguenze richieste vi era anche l’eventuale proclamazione di Carmine Valentino a sindaco e la conseguente redistribuzione dei seggi in Consiglio comunale.
Il Tribunale amministrativo ha invece stabilito di respingere il ricorso.
Il dispositivo non contiene ancora, nel testo reso disponibile, le motivazioni analitiche della decisione: il Tar precisa infatti che le ragioni del rigetto saranno esposte nella motivazione della sentenza. Il pronunciamento, tuttavia, è netto: il risultato elettorale contestato rimane valido e non viene disposta alcuna ripetizione delle operazioni né alcuna correzione dei risultati.
Di conseguenza, resta in carica l’amministrazione uscita dalle urne di maggio, con Giovannina Piccoli confermata alla carica di sindaca di Sant’Agata de’ Goti.
Prima di esaminare il merito della controversia, il Tar ha dichiarato inammissibile l’intervento ad adiuvandum presentato da Luciano Iannotta, che era intervenuto nel giudizio a sostegno delle ragioni del ricorrente. Il Tribunale ha quindi respinto il ricorso principale e dichiarato inammissibile tale intervento.
La decisione comporta anche una condanna alle spese. Il Tar ha posto a carico di Carmine Valentino la rifusione delle spese di lite in favore del Comune di Sant’Agata de’ Goti e dei controinteressati, per un totale di 6mila euro, oltre agli accessori di legge.
Nel dettaglio, sono stati liquidati: 2mila euro, oltre accessori, in favore del Comune di Sant’Agata de’ Goti; 2mila euro, oltre accessori, in favore dei controinteressati Giovannina Piccoli, Annarita Maddaloni, Valerio Viscusi, Nunzia Meccariello, Angelina Iannotta e Michele Iannotta; 2mila euro, oltre accessori, in favore degli altri controinteressati Anna Maria Di Donato, Alfonso Ciervo, Nicola Izzo, Anna Buzzo, Alessio Augliese e Nicola Ciervo. Le spese sono state invece compensate per il resto.
La decisione è stata assunta dal collegio composto dalla presidente Maria Laura Maddalena, dalla consigliera Gabriella Caprini e dalla consigliera-estensore Maria Grazia D’Alterio.
Per conoscere nel dettaglio le ragioni che hanno portato il Tar a respingere le contestazioni di Valentino sarà ora necessario esaminare la motivazione integrale della sentenza, che il dispositivo espressamente rinvia a un successivo testo.




