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Sicurezza e prevenzione alla Fiera di Morcone: i cinofili antidroga incontrano gli studenti
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La Polizia Penitenziaria protagonista con il Nucleo Regionale Cinofili Antidroga della Campania nel nuovo progetto rivolto alle scuole. La Fiera di Morcone si prepara a vivere un’edizione destinata a segnare un ulteriore passo nel percorso di crescita della manifestazione. Da semplice appuntamento espositivo, la Fiera si è progressivamente trasformata in un grande contenitore capace di mettere insieme economia, tradizioni, cultura, aggregazione, formazione e attenzione alle problematiche sociali del territorio. Ed è proprio all’interno di questa evoluzione che si inserisce una novità di particolare rilievo: per la prima volta una Forza di Polizia sarà presente ufficialmente nel programma della manifestazione, portando all’attenzione del pubblico e, soprattutto, delle nuove generazioni, il tema della sicurezza e della prevenzione delle sostanze stupefacenti.
A inaugurare questo nuovo percorso sarà la Polizia Penitenziaria, con il Nucleo Regionale Cinofili Antidroga della Campania – Distaccamento Cinofili di Benevento, che sarà protagonista del nuovo “Progetto Sicurezza e prevenzione delle sostanze stupefacenti”. L’iniziativa troverà il suo momento centrale nell’Auditorium della Fiera, dove gli operatori incontreranno gli studenti delle scuole del territorio per affrontare un tema di grande attualità attraverso il dialogo, l’informazione e la partecipazione.
Uno degli elementi che maggiormente caratterizzano la Fiera di Morcone è la sua capacità di parlare a tutte le generazioni. La manifestazione coinvolge infatti bambini delle scuole primarie, studenti delle scuole secondarie di primo grado e ragazzi delle scuole superiori, creando uno spazio nel quale l’esperienza fieristica diventa anche occasione di apprendimento, confronto e crescita. È proprio questa straordinaria partecipazione del mondo scolastico a rendere particolarmente significativo il nuovo progetto sulla sicurezza. I giovani saranno infatti messi nelle condizioni di incontrare direttamente gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria e gli operatori del Nucleo Cinofili Antidroga, entrando in contatto con una realtà dello Stato che spesso conoscono soltanto attraverso immagini, notizie o racconti. L’obiettivo non sarà semplicemente quello di mostrare ciò che un cane antidroga è capace di fare.
La dimostrazione cinofila rappresenterà piuttosto il punto di partenza per aprire un dialogo con i ragazzi, consentendo loro di porre domande, manifestare curiosità, affrontare dubbi e comprendere più da vicino i rischi legati all’uso e alla diffusione delle sostanze stupefacenti. In questo contesto, la presenza delle Unità Cinofile assume un valore particolare. Il cane, con la sua capacità di attirare immediatamente l’attenzione dei più giovani, diventa infatti un autentico strumento di comunicazione. La sua presenza rompe le distanze, suscita curiosità e favorisce un approccio spontaneo con gli operatori. È un modello di comunicazione che il Nucleo Regionale Cinofili Antidroga della Campania ha già sperimentato in numerosi incontri organizzati negli istituti scolastici della regione. L’esperienza evidenzia come, dopo la fase dimostrativa, siano spesso proprio le domande dei ragazzi a trasformare l’incontro in qualcosa di più profondo. Dietro la curiosità per il cane che individua una sostanza stupefacente emerge infatti la necessità di parlare di legalità, responsabilità, consapevolezza, pressione del gruppo, rischi e conseguenze. E soprattutto emerge l’importanza di intercettare i giovani prima che il problema possa diventare una realtà personale.
La partecipazione alla Fiera di Morcone assume così anche un importante significato istituzionale “ una polizia vicino ai cittadini”. La Polizia Penitenziaria non sarà presente soltanto nella sua dimensione operativa, ma attraverso il volto degli uomini e delle donne che quotidianamente svolgono il proprio servizio al fianco della collettività. Una presenza che vuole trasmettere un messaggio preciso: le Forze di Polizia non rappresentano soltanto l’azione di controllo, contrasto e repressione, ma anche ascolto, informazione, prevenzione e vicinanza ai cittadini. Un concetto emerso con particolare forza proprio dagli incontri con gli studenti realizzati negli anni dal Nucleo Cinofili. In una di queste occasioni, un ragazzo riuscì a sintetizzare con una frase semplice ma estremamente significativa il rapporto che dovrebbe instaurarsi tra giovani e Forze dell’Ordine: “Il poliziotto è un amico da incontrare e con il quale parlare, anziché lo sbirro di cui diffidare e scappare.” È una frase che racchiude lo spirito con il quale la Polizia Penitenziaria arriverà a Morcone: non soltanto mostrare, ma incontrare; non soltanto spiegare, ma ascoltare; non soltanto intervenire quando il problema si è già manifestato, ma contribuire a prevenirlo.
Il nuovo progetto si inserisce perfettamente nella trasformazione che la Fiera di Morcone ha vissuto nel corso degli anni. La crescita della manifestazione non è stata soltanto quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Accanto alla dimensione commerciale ed espositiva si sono sviluppate occasioni dedicate alla cultura, alla formazione, alla socialità, alle famiglie e alle nuove generazioni.
L’ingresso del tema della sicurezza rappresenta quindi una naturale evoluzione di questo percorso. Perché la prevenzione non può essere affidata esclusivamente agli interventi successivi a un comportamento illecito o a una situazione di rischio. Prevenire significa anche educare. Significa informare. Significa creare consapevolezza. Significa costruire un rapporto di fiducia con i ragazzi. Ed è proprio su questo terreno che la Polizia Penitenziaria intende portare il proprio contributo.
La Fiera diventa così un grande spazio nel quale generazioni diverse possono incontrarsi. I bambini delle scuole primarie, gli adolescenti delle scuole medie, gli studenti delle superiori, gli insegnanti, le famiglie, gli operatori e i visitatori potranno condividere un’esperienza che va oltre la tradizionale dimensione della manifestazione fieristica. La presenza della Polizia Penitenziaria e delle sue Unità Cinofile Antidroga aggiunge un ulteriore tassello a questo percorso, portando nel cuore della Fiera un tema che riguarda direttamente la tutela dei giovani e il futuro della comunità.
Morcone si prepara dunque ad accogliere non soltanto una nuova iniziativa, ma un nuovo modo di parlare di sicurezza. Una sicurezza che non parte dalla paura, ma dalla conoscenza. Una prevenzione che non si limita al divieto, ma passa attraverso il confronto. Una legalità che non viene soltanto proclamata, ma spiegata e vissuta attraverso l’incontro diretto con chi ogni giorno è chiamato a garantirla. E saranno proprio gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria, insieme agli inseparabili compagni a quattro zampe del Nucleo Regionale Cinofili Antidroga della Campania – Distaccamento di Benevento, a portare questo messaggio tra i ragazzi di Morcone. Perché, soprattutto quando si parla di giovani, la prevenzione comincia molto prima dell’emergenza: comincia da una parola, da un incontro, da una domanda e dalla possibilità di trovare qualcuno disposto ad ascoltare.




