Medio Calore
Apice, dal 30 settembre incontri sulla lettura anche per le comunità di lingua straniera
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La Pro Loco di Apice promuove la lettura per i bambini dai zero a sei anni anche per tutte le comunità di lingua straniera che vivono nel territorio Apicese. Partono mercoledì 30 settembre gli incontri in lingua italiana e straniera presso la biblioteca comunale E. Falcetti di Apice.
Tutti i bambini hanno bisogno di storie per immaginare e ricordare, ancore e zattere a cui appoggiarsi per costruire il loro mondo cognitivo, affettivo e relazionale.
Nelle migrazioni vi è il rischio di crescere con poche parole sia nella lingua madre e spesso anche nella lingua che accoglie.
Consapevoli di questo gap culturale i referenti del gruppo NPL della biblioteca di Apice hanno inserito nel progetto “ Oltre gli sche(r)mi” finanziato con il bando “ Leggimi 0-6” Cepell 2024 in collaborazione con l’Amministrazione comunale, con l’associazione ribell’Arci, l’azienda Agricola BioLu e il teatro Eidos, una serie di eventi dal titolo “Letture Contaminate” in cui libri scritti in doppia lingua saranno letti da mediatori linguistici e referenti delle varie comunità straniere sul territorio.
La speranza è quella di favorire il coinvolgimento dei bambini e delle famiglie straniere nella vita della comunità locale valorizzando la ricchezza delle diverse provenienze culturali, nel rispetto della loro lingua materna che permea profondamente la storia e l’identità personale.
Per questi eventi la biblioteca di Apice si è arricchita di vari libri in doppia lingua (arabo, cinese, inglese, francese, rumeno e altre lingue miste) nell’intento di favorire l’integrazione delle famiglie attraverso i bambini. Questi ultimi infatti, sempre più spesso, grazie all’inserimento nel sistema scolastico risultano più competenti nella lingua del paese ospitante rispetto a quella di origine nella quale i genitori restano a volte isolati. Dare la possibilità ai genitori non autoctoni di contare su risorse, libri, materiali e beni linguistici in lingua madre ai quali attingere per arricchire e ampliare i racconti familiari rappresenta una opportunità importante per l’integrazione nel territorio ospitante e una occasione per quest’ultimo per ampliare i propri orizzonti culturali.




