Comune di Benevento
Inquinamento e miasmi, Mastella durissimo con l’opposizione: ‘Ambiente si tutela con gli atti e il rigore. Impossibile dialogo con questi personaggi’
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«Leggo l’ennesima ricostruzione distorta e propagandistica di una minoranza che confonde il senso delle istituzioni con l’avanspettacolo. Definire il Sindaco “grande assente” e bollare l’operato dell’Amministrazione come “routine burocratica” non è soltanto falso, ma dimostra l’incapacità dell’opposizione di misurarsi sul terreno concreto dei fatti e dei provvedimenti. La presenza del Sindaco e della Giunta non si misura con le dirette social o con i comizi fuori dall’Aula, ma con la fermezza degli atti adottati, firmati e fatti valere. Inoltre anche in Parlamento spesso rispondono i ministri sul modello del question time, per concomitanti e vari impegni del Presidente del Consiglio. E’ la normalità della politica e delle istituzioni. Sulle esalazioni odorigene che hanno arrecato disagio ai cittadini e alle contrade. Il Comune è intervenuto con misure interdittive come ordinanze contingibili e urgenti che hanno bloccato le attività dell’impianto di biomasse interessato, disponendo l’interdizione formale delle lavorazioni sino alla completa rimozione dei fattori inquinanti. Ha ordinato la rimozione coatta delle matrici odorigene con il vincolo di allontanamento e smaltimento delle masse organiche, senza concedere deroghe né trattative. L’impianto è stato oggetto di sequestro e di approfonditi rilievi giudiziari. Chi possiede cultura istituzionale sa bene che di fronte a un’inchiesta della Procura della Repubblica si collabora con le forze dell’ordine nei modi e nei tempi prescritti, senza cedere alla tentazione dei processi di piazza”, lo scrive il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.
“In merito alle criticità lungo l’asta fluviale c’è stato l’intervento immediato degli organi di controllo: Fin dal primo manifestarsi del fenomeno, l’Amministrazione ha sollecitato l’intervento sul campo di ARPAC, ASL, Carabinieri Forestali e NOE per i necessari campionamenti delle acque e l’individuazione di sversamenti illeciti. Le verifiche e le analisi condotte da ASL e Gesesa sulla rete idrica cittadina e sui pozzi (incluso il campo pozzi di Pezzapiana) hanno confermato l’assoluta potabilità e sicurezza dell’acqua erogata. Pretendere il ripristino ambientale del fiume è un dovere rigoroso; creare ingiustificato allarmismo sulla salute dei cittadini per pura speculazione politica è un atto irresponsabile. L’abbandono del Consiglio Comunale da parte della minoranza, tranne De Stasio e Giorgione che sono responsabilmente rimasti, è stata una palese fuga dal confronto di fronte alla relazione dettagliata fornita dal Vicesindaco Francesco De Pierro e dall’Assessore all’Ambiente Oberdan Picucci. Un capitolo a parte merita la posizione del Partito Democratico locale, il cui doppio binario politico ha ormai raggiunto livelli intollerabili di ipocrisia. Agli esponenti del PD beneventano, oggi paladini dell’intransigenza da palcoscenico, preme ricordare un fatto politico elementare: se il Partito Democratico governa la Regione Campania, esercita il potere e gestisce la programmazione regionale, lo deve anche e soprattutto all’apporto e ai voti decisivi di “Noi di Centro”.
È stravagante, oltre che politicamente scorretto, pensare di stare al governo insieme in Regione e poi fare gli estremisti d’opposizione a Benevento contro la stessa forza politica che garantisce la loro maggioranza a Napoli. Se il PD ritiene le nostre posizioni invalicabili o il nostro operato insufficiente, tragga le dovute conseguenze con coerenza a tutti i livelli istituzionali, anziché esibirsi in una doppia morale a secondo della geografia elettorale. E’ impossibile dialogare con dialogare con una opposizione il cui leader mette finanche una fake sul suo profilo pur di metterci in difficolta. Io dialogo con la gente la mia gente . E farò di tutto perché la città non ricada nelle mani di questi personaggetti che pensano di essere qualcuno solo facendomi una opposizione senza capo né coda. Se sei politicamente nessuno rimani nessuno”, conclude il sindaco Mastella




