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Incendio New Vision, il Comune di Sassinoro dispone divieto di transito e ordina il contenimento delle acque di spegnimento
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Restano alte attenzione e misure di sicurezza a Sassinoro dopo il vasto incendio che, nella giornata del 19 settembre, ha interessato lo stabilimento della New Vision Srl, nell’area PIP del Comune, in località Ciampitelli-Pianelle.
Il sindaco Luca Apollonio ha adottato due provvedimenti distinti per fronteggiare l’emergenza: da una parte l’interdizione della circolazione veicolare e pedonale nell’area interessata dall’incendio, dall’altra un’ordinanza contingibile e urgente per la gestione delle acque utilizzate nelle operazioni di spegnimento.
Stop al traffico nell’area dell’incendio
Il Comune ha disposto l’immediata interdizione della circolazione veicolare e pedonale in località Ciampitelli, fino al termine delle operazioni necessarie alla messa in sicurezza dello stabilimento.
Il provvedimento nasce dalla necessità di garantire piena operatività ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai mezzi di soccorso e a tutti i soggetti impegnati nelle attività di spegnimento, verifica, messa in sicurezza e ripristino dell’area.
La presenza di persone e veicoli nella zona, secondo quanto riportato nell’ordinanza, potrebbe infatti ostacolare le operazioni di soccorso e creare ulteriori rischi per la pubblica e privata incolumità, anche per la possibile presenza di fumi, materiali combusti, strutture danneggiate e altri elementi potenzialmente pericolosi.
Il transito è pertanto consentito esclusivamente ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai mezzi di soccorso, al personale tecnico e agli altri soggetti autorizzati e impegnati nelle operazioni.
Il traffico sarà deviato attraverso la segnaletica temporanea e secondo le indicazioni impartite sul posto dalla Polizia Locale e dalle altre forze di polizia. Il divieto resterà in vigore fino alla cessazione delle condizioni di pericolo e comunque fino alla conclusione delle operazioni di messa in sicurezza.
L’ordinanza sulle acque di spegnimento
Nella giornata di domenica, invece, il primo cittadino ha disposto specifiche misure per la gestione delle acque utilizzate per spegnere l’incendio.
Nel provvedimento viene ricordato che l’autorizzazione regionale alla gestione dell’impianto della New Vision era stata revocata dalla Regione Campania con decreto dirigenziale n. 22 del 22 gennaio 2026. In attuazione di tale provvedimento, la società è tenuta a eseguire il Piano Esecutivo di Ripristino Ambientale, che prevede la dismissione dell’impianto e la corretta gestione dei rifiuti ancora presenti.
L’incendio ha interessato proprio i rifiuti che risultavano ancora depositati all’interno dell’opificio. Per le operazioni di spegnimento, ancora in corso al momento dell’adozione dell’ordinanza, i Vigili del Fuoco stanno utilizzando ingenti quantità di acqua prelevata dall’acquedotto comunale.
Il Comune evidenzia nel provvedimento che le acque di spegnimento possono mobilizzare sostanze inquinanti e che il loro scarico diretto sul suolo o il conseguente ruscellamento potrebbe determinare un rischio per le matrici ambientali e per la salute.
New Vision dovrà garantire il contenimento
L’ordinanza impone quindi alla New Vision Srl, in qualità di soggetto individuato come responsabile della gestione delle acque di spegnimento, di provvedere ad horas, cioè con immediatezza, alla predisposizione di idonei sistemi per il contenimento e lo stoccaggio temporaneo delle acque.
Qualora le vasche di accumulo già presenti nell’impianto dovessero risultare insufficienti o non idonee, la società dovrà provvedere immediatamente alla loro corretta gestione attraverso una ditta autorizzata al trasporto dei rifiuti liquidi e al successivo smaltimento presso un impianto autorizzato.
Nel provvedimento il Comune qualifica infatti le acque di spegnimento come rifiuti speciali e individua nella società il soggetto cui compete la relativa gestione.
L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura di Benevento, all’Arpac, all’Asl, alla Provincia di Benevento, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, ai Carabinieri Forestali e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento.
Restano dunque in vigore sia le limitazioni alla circolazione nell’area interessata dall’incendio sia le prescrizioni relative alla gestione delle acque di spegnimento, in attesa della conclusione delle operazioni di messa in sicurezza.




