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Medievalia 2026, Faicchio torna nel Medioevo: tra magia, sfide e spettacolo trionfa la contrada Favicella
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Per quattro giorni Faicchio ha fatto un salto indietro nel tempo. Dal 20 al 23 agosto, il borgo sannita si è trasformato in un vero e proprio feudo medievale, tra cortei storici, costumi d’epoca, musici, sbandieratori, arcieri, guerrieri e spettacoli di fuoco. È Medievalia, la manifestazione che ogni anno riporta nel cuore del Sannio atmosfere, suoni e suggestioni di un’epoca lontana, mescolando storia, tradizione e fantasia.
Un’edizione, quella del 2026, costruita attorno a una nuova avventura, “oltre ogni confine”. Alla vigilia del Palio, un mistero ha sconvolto il feudo: il Drappo di San Giovanni è scomparso nel nulla. E così, tra fede e magia, un giovane paladino si è messo sulle tracce del prezioso vessillo, incontrando lungo il cammino fate, streghe, giocolieri, mangiafuoco e personaggi giunti da terre lontane. A rendere ancora più spettacolare la manifestazione, gli Sbandieratori Città di Firenze, il fragore degli archibugi dei Trombonieri del Casale Filangieri, le acrobazie e il fuoco della Compagnia del Grifone. E ancora, i rapaci dei Falconieri dell’Irno e la precisione degli Arcieri del Titerno, protagonisti di un viaggio immersivo tra combattimenti, antichi mestieri e suggestioni medievali.
Non sono mancati nemmeno musica e intrattenimento. E poi le tavole imbandite: piatti tipici e sapori della tradizione faicchiana hanno accompagnato le serate, restituendo anche attraverso la cucina il gusto autentico del territorio. Ma il cuore della manifestazione è stato, ancora una volta, il Palio di San Giovanni. Otto contrade si sono sfidate in una competizione fatta di abilità, forza, tradizione e spirito di squadra. Il palio della botte, la corsa nel sacco, il palo della cuccagna e il gioco della seggiola hanno acceso la rivalità tra le contrade, fino all’atteso verdetto finale. E alla fine, a conquistare il prestigioso Drappo di San Giovanni è stata la contrada Favicella. Una vittoria festeggiata tra entusiasmo, applausi e orgoglio di contrada, al termine di quattro giorni nei quali Faicchio ha saputo trasformare il proprio centro storico in un grande teatro a cielo aperto. Medievalia si conferma così un appuntamento capace di unire memoria e spettacolo, tradizione e immaginazione. Un viaggio nel passato che, per quattro giorni, ha fatto rivivere il fascino del Medioevo tra i vicoli e le piazze di Faicchio.




