CRONACA
Comune di Torrecuso vince una causa da oltre 100mila euro per presunto sinistro stradale
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Il Comune di Torrecuso mette definitivamente la parola fine a un lungo e complesso contenzioso giudiziario relativo a una richiesta di risarcimento danni superiore ai 100mila euro, avanzata in relazione a un sinistro stradale verificatosi nel dicembre 2015. Una vicenda durata oltre dieci anni e sviluppatasi attraverso i diversi gradi della giustizia civile, conclusasi con una nuova e definitiva vittoria dell’Ente, rappresentato e difeso dall’avvocato Armando Rocco.
Per vedere riconosciute le proprie ragioni, il Comune ha dovuto affrontare tre distinti giudizi, tutti conclusisi con provvedimenti favorevoli. La prima vittoria è arrivata con la sentenza n. 2343/2021 del Tribunale di Benevento, che ha rigettato integralmente la domanda risarcitoria proposta dal cittadino, ritenendo che il sinistro fosse riconducibile esclusivamente alla condotta di guida dello stesso.
Successivamente, la Corte d’Appello di Napoli, con la sentenza n. 3201/2023, aveva dichiarato improcedibile l’appello per il mancato deposito telematico dell’originale notificato. Su questo specifico aspetto, la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 5607/2025, ha accolto il ricorso del cittadino esclusivamente sotto il profilo processuale, ritenendo erronea la precedente dichiarazione di improcedibilità e disponendo il rinvio alla Corte d’Appello di Napoli affinché procedesse all’esame del merito della controversia. Il rinvio, tuttavia, non ha modificato l’esito sostanziale della vicenda.
Con la sentenza n. 5477/2026, pubblicata il 21 luglio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte d’Appello di Napoli, pronunciandosi nuovamente nel merito, ha infatti rigettato integralmente l’appello, confermando la correttezza della decisione del Tribunale di Benevento.
Nella motivazione, la Corte ha evidenziato come il sinistro fosse evitabile attraverso una condotta di guida maggiormente prudente, richiamando le conclusioni della consulenza tecnica d’ufficio. Secondo quanto accertato nel giudizio, il conducente avrebbe dovuto adeguare significativamente la velocità alle condizioni della strada, caratterizzata da un evidente degrado della pavimentazione. Il dissesto del manto stradale è stato ritenuto visibile, prevedibile e non riconducibile a un’insidia occulta. Il comportamento del conducente, non adeguato allo stato dei luoghi e alle condizioni di visibilità notturna, è stato quindi individuato quale causa esclusiva dell’evento, escludendo la responsabilità del Comune quale custode della strada ai sensi dell’articolo 2051 del Codice civile.
La Corte ha inoltre richiamato il più recente orientamento della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, ribadendo che la condotta imprudente del danneggiato può integrare il caso fortuito, tale da escludere la responsabilità dell’ente proprietario della strada. A conclusione del giudizio, la Corte d’Appello ha condannato l’appellante al pagamento delle spese processuali relative ai giudizi di appello e di rinvio.
«Accogliamo con grande soddisfazione questa decisione, che pone definitivamente fine a un contenzioso durato molti anni e che avrebbe potuto avere pesanti ripercussioni sulle casse comunali – dichiara il Sindaco di Torrecuso, Angelino Iannella –. Un’eventuale condanna avrebbe infatti compromesso in maniera significativa il bilancio del nostro Ente. Oggi possiamo affermare che ha trionfato la giustizia. Il cittadino che chiedeva al Comune di Torrecuso un risarcimento di oltre 100.000 euro, sostenendo di essere rimasto vittima di una presunta insidia stradale, ha visto definitivamente rigettate le proprie domande ed è stato condannato al pagamento delle spese processuali. Questa sentenza rappresenta un importante precedente e dimostra che la Pubblica Amministrazione deve certamente assumersi le proprie responsabilità quando esistono, ma deve essere altrettanto tutelata quando le pretese avanzate risultano prive di fondamento», prosegue il primo cittadino.
«Sono convinto – aggiunge Iannella – che questa pronuncia possa rappresentare anche un monito per quanti ritengono di poter ottenere facili risarcimenti promuovendo azioni giudiziarie nei confronti dei Comuni. Ogni richiesta deve essere valutata con rigore e sulla base delle effettive responsabilità, senza trasformare automaticamente un incidente in una responsabilità dell’Ente». Il Sindaco ha quindi rivolto un sentito ringraziamento all’Avvocato Armando Rocco per il lavoro svolto durante il lungo iter giudiziario: «Desidero ringraziare l’Avvocato Armando Rocco, che ha seguito con grande professionalità una vicenda particolarmente lunga e complessa e ha consentito al Comune di ottenere tre importanti vittorie giudiziarie».
La conclusione favorevole del giudizio rappresenta, secondo l’Amministrazione comunale, una vittoria non soltanto per l’Ente, ma per l’intera comunità di Torrecuso, considerato l’impatto che un eventuale risarcimento avrebbe potuto avere sulle finanze comunali. «La conclusione positiva di questa vicenda – conclude il Sindaco Iannella – è una vittoria per tutti i cittadini, perché ci consente di preservare importanti risorse pubbliche che potranno continuare a essere destinate ai servizi, alle opere e agli investimenti a beneficio della collettività». Dopo oltre dieci anni, dunque, il lungo contenzioso si chiude con la conferma, nel merito, dell’assenza di responsabilità del Comune di Torrecuso per il sinistro oggetto della causa e con la salvaguardia delle risorse finanziarie dell’Ente.


