CRONACA
Apice, gestione illecita di rifiuti e allevamento avicolo irregolare: sequestrato terreno e quattro persone denunciate
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Ieri pomeriggio ad Apice i Carabinieri della Stazione locale, insieme al personale del Nucleo Carabinieri Forestale di San Giorgio del Sannio e dell’ASL di Benevento, hanno effettuato un sopralluogo presso un terreno agricolo, nell’ambito di una serie di accertamenti finalizzati alla verifica delle condizioni ambientali e igienico-sanitarie dell’area. All’esito dei controlli, i militari hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria i quattro proprietari del terreno, ritenuti responsabili, allo stato degli accertamenti, di gestione illecita di rifiuti.
In particolare, nel corso dell’ispezione, all’interno di un capannone presente sul fondo, è stata riscontrata la presenza di un allevamento composto da 75 capi di specie avicola, risultati privi dei prescritti sistemi di identificazione e non registrati secondo la normativa vigente.
I controlli hanno inoltre interessato le aree esterne del terreno, dove è stata accertata la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti, per un volume complessivo di circa 10 metri cubi, costituiti, tra l’altro, da materiali provenienti da demolizione e rifiuti ferrosi, depositati direttamente sul terreno. All’interno di un ulteriore capannone sono stati inoltre rinvenuti 7 cani, risultati privi di microchip identificativo.
L’area interessata dal deposito dei rifiuti, avente un’estensione di circa 2.100 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro preventivo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al fine di impedire l’ulteriore prosecuzione della condotta e consentire gli ulteriori accertamenti.
I 75 capi di specie avicola sono stati invece sottoposti a sequestro amministrativo sanitario, in quanto privi dei prescritti elementi identificativi e della prevista registrazione, con successiva destinazione alla distruzione mediante macellazione, secondo le procedure sanitarie previste.
Nel corso delle attività sono state, inoltre, contestate violazioni di natura amministrativa relative alla mancata identificazione dei cani e alla mancata registrazione dei capi di specie avicola, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.100 euro.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo svolte congiuntamente dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dagli organismi sanitari, finalizzate alla tutela dell’ambiente, alla corretta gestione dei rifiuti e alla salvaguardia delle condizioni igienico-sanitarie e del benessere degli animali.



