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Dimensionamento scolastico, quattro comuni sanniti chiedono un istituto onnicomprensivo a Colle Sannita
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Un nuovo assetto per la rete scolastica nella provincia sannita, con la governance delle scuole superiori ricondotta più vicino ai territori in cui sono effettivamente collocate. È questa la proposta avanzata congiuntamente dai Comuni di Colle Sannita, Circello, Castelpagano e Castelvetere in Val Fortore nell’ambito del piano di dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028.
A formalizzare l’indirizzo è stata anche la Giunta comunale di Castelpagano, che con la deliberazione di giovedì scorso ha approvato la proposta condivisa dai quattro Comuni. Al centro della richiesta c’è il distacco del Liceo Scientifico e dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione, entrambi con sede a Colle Sannita, e dell’Istituto Tecnico Economico di Circello dall’Istituto Onnicomprensivo “Don Peppino Diana” di Morcone, per la loro contestuale aggregazione all’Istituto Comprensivo di Colle Sannita.
L’obiettivo finale indicato dagli enti è la trasformazione dell’attuale istituto comprensivo in un nuovo Istituto Onnicomprensivo di Colle Sannita, capace di riunire in un unico percorso l’offerta scolastica dall’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado.
La questione della distanza
Uno dei principali argomenti alla base della proposta è quello geografico. Secondo quanto riportato nella deliberazione, le tre sedi di scuola superiore si trovano a circa 25 chilometri dalla sede dirigenziale di Morcone, con tempi di percorrenza indicati in circa 35-40 minuti in automobile, in considerazione della viabilità e delle caratteristiche del territorio montano.
Di contro, la sede della dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Colle Sannita si trova, secondo il documento, a una distanza massima di circa 3 chilometri dagli istituti superiori interessati.
Per i quattro Comuni questa differenza inciderebbe sulla gestione quotidiana dei servizi scolastici, sui rapporti tra istituzioni e scuole e sull’organizzazione dei trasporti. La proposta viene quindi presentata anche come una risposta alle particolari difficoltà logistiche delle aree interne e montane.
Il 75% degli studenti
Un altro dato richiamato nella deliberazione riguarda la provenienza degli studenti. Secondo i Comuni proponenti, gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Colle Sannita tendono a proseguire gli studi negli istituti superiori presenti nello stesso bacino territoriale.
In particolare, gli iscritti al Liceo Scientifico e all’Alberghiero di Colle Sannita e all’ITE di Circello rappresenterebbero circa il 75% della popolazione studentesca complessiva degli indirizzi di scuola secondaria di secondo grado dell’Istituto Onnicomprensivo di Morcone.
È proprio questo legame territoriale che, secondo le amministrazioni, renderebbe opportuno rivedere l’attuale organizzazione.
Un polo scolastico dai 3 ai 19 anni
La proposta non si limita alla questione amministrativa. I Comuni parlano infatti della possibilità di costruire un polo formativo territoriale unico, con un percorso che accompagni gli studenti dai primi anni di scuola fino alle superiori.
L’ipotesi viene motivata con la necessità di rafforzare la continuità educativa, favorire l’orientamento tra primo e secondo ciclo e contrastare i fenomeni di dispersione scolastica. Una maggiore integrazione tra i diversi livelli di istruzione, secondo la tesi contenuta nella deliberazione, potrebbe inoltre rendere più semplice la programmazione dell’offerta formativa sulla base delle esigenze del territorio.
A sostegno della proposta viene citato anche il patrimonio edilizio scolastico. Il Comune di Colle Sannita è proprietario degli edifici che ospitano il Liceo Scientifico e l’Istituto Alberghiero, mentre la sede dell’ITE di Circello è di proprietà della Provincia di Benevento. Nella delibera si sottolinea inoltre che gli edifici scolastici che ospitano i plessi dell’Istituto Comprensivo di Colle Sannita sono stati recentemente interessati da interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
La deroga per le aree montane
La richiesta si inserisce nel quadro delle Linee guida regionali per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per il 2027/2028, approvate dalla Giunta regionale della Campania il 23 luglio 2026 e richiamate nella delibera.
I Comuni chiedono espressamente che l’operazione venga valutata anche nell’ambito delle possibilità previste per le aree montane, evidenziando le caratteristiche geografiche e le difficoltà di collegamento del comprensorio.
La scuola viene considerata dalle amministrazioni non soltanto come luogo di istruzione, ma anche come presidio sociale fondamentale per la tenuta delle comunità delle aree interne.
La proposta ora passa a Provincia e Regione
La delibera di Castelpagano costituisce un atto di indirizzo. Con il voto favorevole unanime della Giunta, il Comune ha deciso di sostenere formalmente la richiesta condivisa dai quattro enti.
La proposta sarà trasmessa alla Provincia di Benevento, all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, all’Ufficio Scolastico Provinciale di Benevento e all’assessorato regionale all’Istruzione e alle Politiche Giovanili.
Spetterà quindi agli organismi competenti valutare la proposta nell’ambito dell’iter previsto per il dimensionamento scolastico 2027/2028.
Il punto centrale della richiesta è chiaro: spostare la governance dei tre indirizzi superiori dal polo di Morcone a Colle Sannita e trasformare l’attuale Istituto Comprensivo in un Istituto Onnicomprensivo, creando un’unica struttura scolastica radicata nel territorio dei quattro Comuni.
Una proposta che, se accolta, ridisegnerebbe l’organizzazione scolastica di una parte significativa dell’area montana sannita.




