CULTURA
Doppio riconoscimento per lo scrittore sannita Nicola Sguera
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Nicola Sguera conquista un doppio riconoscimento alla VII edizione del concorso letterario “Come io vedo il mondo”, svoltasi il 28 luglio a Castelbottaccio (Campobasso) e organizzata dal Circolo Neo Illuminista Donna Olimpia Frangipane. Lo scrittore si è aggiudicato il primo premio della giuria popolare e il secondo premio della giuria tecnica con il racconto “Dialogo di uno Spirito del bosco e di un’Intelligenza artificiale”. L’edizione 2026 del concorso era dedicata al tema “L’Homo Digitalis è l’uomo del futuro?”.
La cerimonia di premiazione è stata presieduta dalla professoressa Sabina Niro, presidente del Circolo Neo Illuminista Donna Olimpia Frangipane, con la moderazione della giornalista Stefania Potente. Gli approfondimenti critici sulle opere sono stati affidati alla giuria tecnica composta da Antonella Presutti, Simonetta Tassinari e Rosalisa Iannaccone, mentre la giuria popolare, formata da Gianni Cicia, Monica Pepe e Anna Di Fonzo, ha espresso il proprio giudizio dal punto di vista dei lettori. La lettura scenica dei testi premiati è stata curata dall’attrice Barbara Petti.
Il racconto premiato propone una riflessione filosofica sul rapporto tra intelligenza artificiale, natura e destino dell’uomo, sviluppata nella forma del dialogo leopardiano. Ispirato alle Operette morali di Giacomo Leopardi, il testo immagina un confronto tra uno Spirito del Bosco e una macchina senziente, affrontando temi come i limiti dell’antropocentrismo, il significato della conoscenza e la possibilità di una riconciliazione con il mondo vivente.
Nel corso della premiazione, la scrittrice e filosofa Simonetta Tassinari ha collocato l’opera in una prospettiva filosofica biocentrica e panenteistica, richiamando il pensiero di Giordano Bruno e i principi della deep ecology. Secondo Tassinari, il racconto riesce a coniugare riflessione filosofica e narrazione letteraria in una visione ecologica radicale.
Il doppio premio ottenuto a Castelbottaccio si aggiunge ad altri riconoscimenti conquistati recentemente da Nicola Sguera: la menzione speciale al Contest “Superabile” con il racconto La luce laterale, la menzione d’onore alla XV edizione del Concorso “Giana Anguissola” con il romanzo Il valano che smarrì il suo nome e il premio speciale alla XXVI edizione del Concorso internazionale “Lettera d’amore” con il testo Cuore accordato.


