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Telese Terme, Bozzi: ‘Proroghe di tre mesi e macchina amministrativa ingolfata, il simbolo di un’amministrazione senza visione’
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«Con gli atti pubblicati e visibili nell’Albo Pretorio, il Sindaco Caporaso ha deciso di rinnovare gli incarichi della macchina amministrativa per soli tre mesi. Una scelta che pone una domanda tanto semplice quanto inevitabile: perché appena tre mesi? Dopo sei anni di governo della città, il Sindaco conosce perfettamente la struttura comunale, il personale, le esigenze degli uffici e le criticità dell’ente. Se in tutto questo tempo non è stato in grado di costruire un’organizzazione stabile ed efficiente, significa che il problema non è il tempo, ma la totale assenza di una strategia». A dichiararlo è Franco Bozzi, leader dell’opposizione consiliare nel centro termale e capogruppo di “Appunti per Telese”.
«Limitarsi a proroghe trimestrali – aggiunge Bozzi – significa lasciare gli uffici in una condizione di continua precarietà amministrativa, alimentando incertezza e rallentando ulteriormente una macchina comunale già fortemente provata. Una struttura che da anni sconta numerosi pensionamenti senza che sia stato previsto un serio piano di ricambio generazionale. La realtà è sotto gli occhi di tutti. Gli uffici operano con personale ridotto, i carichi di lavoro aumentano e i servizi ai cittadini inevitabilmente ne risentono. Eppure non si intravede alcuna volontà di invertire la rotta».
Secondo Bozzi, inoltre, «non c’è un concorso in programma. Non c’è un piano di assunzioni. Non c’è alcuna iniziativa capace di offrire ai giovani professionisti del territorio l’opportunità di mettere competenze, entusiasmo e innovazione al servizio del Comune. Zero prospettive. Zero opportunità. È una scelta politica che condanna il Comune all’immobilismo e priva Telese Terme di energie nuove e qualificate. Mentre altri enti programmano, assumono e costruiscono amministrazioni moderne, a Telese si continua a navigare a vista, vivendo di proroghe e decisioni tampone».
E ancora: «Tre mesi non rappresentano una programmazione. Sono, piuttosto, la certificazione dell’ennesima gestione approssimativa, incapace di pianificare il futuro e di assumersi la responsabilità di scelte strutturali. Dopo sei anni questa Amministrazione non può più cercare alibi. Aveva il tempo per organizzare la macchina comunale, programmare il turnover, bandire concorsi e rafforzare gli uffici. Nulla di tutto questo è stato fatto. Ancora una volta emerge una gestione priva di visione politica e amministrativa, che lascia il Comune in una situazione di precarietà permanente».
Come gruppo “Appunti per Telese” conclude Bozzi: «continueremo a denunciare queste scelte e a proporre un modello amministrativo fondato sulla programmazione, sul merito e sulle opportunità per i giovani. Telese merita un Comune efficiente, moderno e capace di guardare al futuro, non un’Amministrazione che continua a rinviare i problemi con proroghe di tre mesi».



