POLITICA
Monitoraggio delle acque, Errico: “Risorsa strategica per il Sannio e per l’Irpinia”
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Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la mozione relativa all’attivazione di una campagna straordinaria di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee della Regione Campania, con riferimento alla presenza di contaminanti di origine antropica. La mozione è stata sottoscritta, tra gli altri, dal consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico, segretario della Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile.
Il provvedimento punta a rafforzare in modo strutturale le attività di controllo sulla risorsa idrica regionale, con particolare attenzione alla presenza di sostanze inquinanti emergenti e alla necessità di una lettura aggiornata e scientificamente solida dello stato delle acque.
Nel suo intervento in aula, il consigliere Errico ha evidenziato come la tutela dell’acqua rappresenti un nodo strategico per il Sannio e per l’Irpinia, non soltanto sotto il profilo ambientale ma anche per le implicazioni sanitarie, economiche e produttive.
“L’acqua è un bene primario – ha sottolineato – che incide direttamente sulla salute pubblica, sulla sicurezza alimentare e sulla qualità dello sviluppo dei territori. Per questo le decisioni pubbliche devono poggiare su dati certi, aggiornati e verificabili”.
La mozione approvata prevede l’attivazione di una campagna straordinaria di monitoraggio, integrativa rispetto alle attività ordinarie, finalizzata alla rilevazione di contaminanti di origine antropica, con particolare riferimento a PFAS, microinquinanti organici, residui farmaceutici e fitofarmaci.
Un passaggio centrale del documento riguarda il rafforzamento del sistema dei controlli attraverso il coinvolgimento dell’ARPAC, delle università, degli enti di ricerca e delle autorità di bacino, in un’ottica di integrazione delle competenze e delle banche dati disponibili.
Particolare attenzione è stata richiamata da Errico sulle aree interne, con riferimento al Sannio e all’Irpinia, territori che custodiscono un patrimonio idrico di primaria importanza per l’intera regione.
«Le sorgenti e le falde del Sannio – ha ricordato il consigliere – rappresentano una risorsa strategica non solo per le comunità locali ma anche per altri ambiti della Campania, incidendo su filiere agricole di qualità, produzioni vitivinicole e olivicole e sul turismo ambientale».
“La tutela delle acque – ha concluso Errico – non può essere oggetto di divisioni politiche. È una responsabilità istituzionale condivisa. L’approvazione unanime della mozione rappresenta un segnale importante di maturità del Consiglio regionale e di attenzione concreta verso una delle principali sfide ambientali del nostro tempo”.




