CULTURA
Benevento, il successo della BenArt al Teatro Comunale tra omaggi a Mozart e danza contemporanea
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Grande successo per la serata di balletto di fine anno realizzata da BenArt Residenze Artistiche Ets. che cura la gestione del piccolo Teatro Libertà di Benevento con la direzione artistica di Odette Marucci e Hassan Awad. In scena al Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele” il 18 giugno, le allieve diplomande per l’anno accademico 2025-2026 hanno saputo interpretare le coreografie curate dai maestri Odette Marucci e Hassan Awad.
Il programma ha presentato in apertura L’omaggio a Mozart. Nel 2026 ricorre il 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei più grandi compositori della storia della musica. In omaggio a questo importante anniversario, le allieve hanno presentato una dimostrazione tecnica di danza classica, espressione del percorso di studio, disciplina e crescita artistica che le ha accompagnate negli anni. Attraverso la fusione tra musica e movimento, il momento ha rappresentato l’ultima tappa della loro formazione accademica celebrando l’eleganza senza tempo dell’arte classica. Il tributo a uno dei più illuminati compositori si è unito al saluto per la chiusura del percorso didattico delle allieve, pronte ad aprirsi a nuovi orizzonti nella danza.
Hanno conseguito il diploma: Marta Gianquitto, Alessia Pacilio, Sara Fiorillo, Alessia Iarriccio.
La serata e proseguita con i quadri del repertorio classico. Lo studio del repertorio classico riveste un ruolo fondamentale nella gestione del piccolo Teatro Libertà affidato a Ben Art, poiché rappresenta una base culturale e artistica indispensabile per la programmazione, la formazione del pubblico e la valorizzazione dell’identità del teatro stesso.
La conoscenza delle opere classiche consente di comprendere le radici della tradizione teatrale, offrendo strumenti utili per interpretare i linguaggi scenici contemporanei e per creare un dialogo tra passato e presente. Attraverso la messa in scena di testi appartenenti al patrimonio classico, il teatro può proporre spettacoli di elevato valore culturale, capaci di coinvolgere diverse fasce di pubblico e di favorire la crescita della comunità locale.
Per Ben Art, l’attenzione al repertorio classico può quindi diventare un elemento distintivo della propria gestione, contribuendo a coniugare qualità artistica, sostenibilità culturale e crescita del pubblico. In questo modo il Teatro Libertà si afferma come centro di diffusione della cultura, della memoria storica e dell’innovazione del linguaggio della danza e teatrale.
La serata è poi proseguita con “Seasons Emotions” il linguaggio della danza contemporanea. Lo spettacolo ha accompagnato il pubblico in un viaggio emozionale attraverso le stagioni della vita e dell’amore. Dalla primavera, simbolo di nascita e innamoramento, all’estate della consapevolezza, fino all’autunno dell’introspezione e all’inverno della rinascita interiore, ogni fase racconta le trasformazioni del sentire umano. Un percorso ciclico, intenso e universale, dove la danza diventa espressione dell’evoluzione dei legami e della scoperta di sé, in un continuo ritorno alla speranza e alla possibilità di amare.
Il piccolo Teatro Libertà, dunque, ha preso vita in questo anno ospitando momenti di bellezza e arte. Gli eventi, aperti al quartiere hanno completato un progetto mirato al coinvolgimento della città, in particolare del rione Libertà, cercando di alimentare il sentimento culturale con l’essenza dell’accoglienza e della partecipazione comunitaria. Sono stati realizzati da ottobre 2025 eventi di alto spessore come “Metamorfosi”, spettacolo messo in scena per l’Associazione Tecla; “Self-Portait”, evento per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne; “Un Natale di Storie Meravigliose” con esibizioni, laboratori e racconti legati al balletto “Schiaccianoci” di Cajkovskij; “Janare” coreografie realizzate in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica; “Voci di Donne” spettacolo in collaborazione con l’Orchestra del Liceo musicale “Guacci”; “Il corpo della bellezza” per la 12°edizione del Festival Filosofico del Sannio; “Una finestra sulla danza” 6° edizione del Festival di Primavera. Tutti gli eventi sono stati condivisi con il Centro Studi Carmen Castiello.


