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A Benevento l’alta tecnologia per la cura della tiroide: il prof. Gerardo Amabile alla guida del nuovo Centro di Termoablazione

Trattamenti innovativi micro-invasivi per “evitare” l’intervento chirurgico e preservare la funzione della ghiandola.

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A partire dal mese di luglio 2026, il Dott. Gerardo Amabile, noto endocrinologo e oncologo partenopeo, guiderà il Centro di Termoablazione per il trattamento dei noduli benigni e maligni della tiroide. Il Centro sarà attivato a Benevento, in Corso Garibaldi 250, a pochi passi dal Duomo.

Da oltre 25 anni impegnato nella ricerca e nello sviluppo delle più avanzate tecniche di termoablazione, il Dott. Gerardo Amabile è considerato uno dei maggiori esperti mondiali del settore. La sua attività si concentra sul trattamento micro-invasivo dei noduli tiroidei, del carcinoma della tiroide e di altre lesioni, tra cui adenomi delle paratiroidi, tumori della mammella e tumori della pelle.

Lo sviluppo di tecnologie innovative presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, in qualità di esperto in tecniche di termoablazione, e la collaborazione con autorevoli Università in Europa, Cina, Corea, Giappone e Stati Uniti lo vedono protagonista di ulteriori e imminenti sviluppi di questa branca specialistica.

L’arrivo dello specialista rappresenta un’importante opportunità per il territorio sannita, consentendo ai pazienti di accedere a metodiche terapeutiche di ultima generazione senza doversi spostare in altre città.

«La termoablazione dei noduli tiroidei rappresenta oggi una delle più importanti innovazioni nel campo della medicina endocrina – spiega il Prof. Amabile –. Si tratta di una procedura micro-invasiva che consente di trattare noduli benigni e maligni della tiroide senza ricorrere alla chirurgia, preservando completamente la ghiandola e la sua fondamentale funzione. Associata a tecniche di diagnosi molecolare, tra cui il pannello mutazionale per la stratificazione del rischio oncologico, consente di risolvere nella maggior parte dei pazienti anche i casi più complessi».

Una tecnica che ha modificato profondamente l’approccio alle patologie tiroidee. A differenza della tradizionale tiroidectomia, intervento che prevede l’asportazione totale o parziale della ghiandola con anestesia generale e possibili complicanze permanenti, la termoablazione agisce esclusivamente sul nodulo, lasciando intatta la struttura e la funzionalità della tiroide, con un profilo di rischio significativamente più contenuto.

Il trattamento viene effettuato in anestesia locale, senza incisioni chirurgiche e con tempi di recupero particolarmente rapidi.

Negli ultimi anni, inoltre, la metodica ha ampliato il proprio campo di applicazione. Diversi studi internazionali hanno evidenziato l’efficacia della termoablazione anche nel trattamento del carcinoma della tiroide e delle recidive loco-regionali in pazienti già sottoposti a intervento chirurgico, offrendo una valida alternativa terapeutica mini-invasiva.

Un aspetto determinante è rappresentato dalla possibilità di personalizzare il trattamento attraverso l’utilizzo delle principali tecniche oggi disponibili: radiofrequenza, laser e microonde. La scelta della metodica più appropriata viene effettuata in base alle caratteristiche del nodulo e alle condizioni cliniche del paziente, con l’obiettivo di garantire la massima efficacia e sicurezza.

Con oltre venticinque anni di esperienza clinica e più di 15.000 trattamenti mini-invasivi eseguiti, il Dott. Gerardo Amabile vanta una delle casistiche più ampie a livello internazionale. Un patrimonio di competenze che gli consente di individuare per ogni paziente il percorso terapeutico più indicato, seguendo una filosofia precisa: eliminare il nodulo preservando la tiroide e migliorare la qualità della vita.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero +39 351 678 3362.

“Salva la tua tiroide!” è il messaggio che accompagna un approccio terapeutico sempre più orientato alla conservazione dell’organo e alla personalizzazione delle cure.

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