Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

All’ospedale di Sant’Agata tac sospese e pazienti rimandati a casa. Errico: ‘Informerò il presidente Fico’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Una mattinata di criticità quella vissuta oggi da numerosi cittadini presso il Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata dei Goti, struttura annessa all’Azienda Ospedaliera “San Pio”.

Diversi utenti – si legge in una nota – si sono presentati regolarmente presso la struttura, molti dei quali provenienti da vari comuni della provincia di Benevento, muniti di regolare prenotazione e dopo aver già corrisposto il pagamento del ticket per l’esecuzione di esami diagnostici delicati e fondamentali come la TAC.

Tuttavia, una volta giunti sul posto, la sconcertante scoperta: il servizio è stato improvvisamente sospeso e le prestazioni negate a causa dell’inspiegabile assenza del tecnico sanitario di radiologia medica. Nessun preavviso, nessuna comunicazione preventiva, ma soltanto la presa d’atto sul posto di un servizio pubblico interrotto a danno dei pazienti.

La situazione è apparsa subito drammatica nella sala d’attesa, dove si sono ritrovati utenti fragili e anziani con più o meno gravi problemi di salute, visibilmente provate dal viaggio e alcuni accompagnati a fatica dai propri familiari. Pazienti che necessitavano di assistenza speciale sono stati rimandati indietro.

“Abbiamo adempiuto a tutti i doveri, pagato le prestazioni e affrontato spostamenti pesanti, per poi scontrarci con un muro di gomma organizzativo”, dichiara uno dei cittadini coinvolti che ha scritto alla nostra redazione. “Vedere persone anziane e malate costrette a tornare indietro senza l’esame per cui avevano pagato e aspettato mesi è un insulto alla dignità umana. Le carenze di organico della struttura di Sant’Agata sono note, ma la totale assenza di una soluzione d’emergenza o di sostituti configura una palese interruzione di un pubblico servizio essenziale”.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale Fernando Errico: “Quanto accaduto questa mattina presso il Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti è un episodio grave che merita di essere immediatamente chiarito. Secondo quanto riferito dagli utenti coinvolti – prosegue Errico – l’interruzione del servizio sarebbe stata determinata dall’assenza del tecnico sanitario di radiologia medica incaricato. Proprio per questo intendo chiedere all’Azienda Ospedaliera di conoscere le reali motivazioni dell’accaduto e di chiarire se si sia trattato di un fatto contingente e imprevedibile oppure di una situazione già nota in precedenza.

Se l’assenza era conosciuta dall’Azienda – aggiunge il consigliere regionale – sarebbe ancora più grave comprendere perché non siano state adottate per tempo le necessarie misure organizzative per garantire il regolare svolgimento degli esami già programmati da settimane. I cittadini non possono essere lasciati senza risposte dopo aver affrontato spostamenti, sostenuto costi e rispettato tutte le procedure previste.

Trovo inaccettabile – conclude Errico – che persone anziane, fragili e malate abbiano appreso della sospensione delle prestazioni soltanto una volta giunte in ospedale, senza alcuna comunicazione preventiva. Il diritto alla salute passa anche attraverso un’organizzazione efficiente e rispettosa dei cittadini. Per questo informerò della vicenda anche il Presidente Roberto Fico, affinché venga posta la massima attenzione su quanto accaduto. I cittadini hanno diritto a servizi sanitari certi, continui ed efficienti e su questa vicenda mi aspetto risposte chiare e tempestive”.

” Quanto accaduto presso l’Ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti, con pazienti rimandati a casa senza poter effettuare le TAC prenotate, è un episodio grave che non può e non deve passare sotto silenzio”, aggiunge Evangelista Campagnuolo, presidente di Avanti Insieme. 

“Mi unisco all’appello del consigliere regionale Fernando Errico, che da mesi richiama l’attenzione sulle criticità della sanità nelle aree interne e sulla necessità di garantire servizi adeguati ai cittadini del Sannio e della Valle Caudina.

Da cittadino di Sant’Agata de’ Goti, prima ancora che da rappresentante politico, provo amarezza e indignazione nel vedere anziani, malati e persone fragili costretti a fare i conti con continui disservizi. Non è accettabile che chi ha bisogno di cure e diagnosi debba vivere nell’incertezza o essere costretto a spostarsi altrove per ricevere prestazioni sanitarie essenziali.

Da tempo si parla della necessità di rafforzare il presidio ospedaliero santagatese, di ripristinare pienamente i servizi e di garantire una rete dell’emergenza-urgenza adeguata a un territorio che serve migliaia di cittadini tra il Sannio e l’area casertana. La sanità pubblica deve essere vicina ai cittadini, soprattutto nei territori più lontani dai grandi centri urbani. Non possiamo permettere che chi vive nelle aree interne sia costretto a spostarsi altrove per ottenere prestazioni che dovrebbero essere garantite sul proprio territorio.

Per questo rivolgo un appello al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché si intervenga immediatamente per accertare le responsabilità di quanto accaduto e per garantire continuità ed efficienza nei servizi sanitari dell’Ospedale di Sant’Agata de’ Goti. La salute non può essere un diritto a giorni alterni.

Le aree interne meritano rispetto, attenzione e servizi all’altezza dei bisogni delle comunità. Continuerò a farmi portavoce delle preoccupazioni e delle esigenze dei cittadini, perché il diritto alla salute non può conoscere differenze territoriali”. 

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Il Comune di Apice e la Casa di Cura Montevergine insieme per la tutela della salute dei cittadini

redazione 6 giorni fa

Centri radioterapia, rischio stop per assenza accordi. Mastella scrive a Fico: “Fare presto, di fronte a vita umana burocrazia ceda il passo”

redazione 1 settimana fa

Ospedale San Pio, visite ed esami: sanzioni a chi prenota e non si presenta

Alberto Tranfa 2 settimane fa

Da Montesarchio al Nord America: la storia di un giovane chirurgo che si è formato tra le eccellenze mondiali con l’obiettivo di ritornare nel Sannio

Dall'autore

redazione 4 ore fa

Miasmi, pesci morti e preoccupazione: a Benevento è allarme ambiente. Cittadini scrivono al Prefetto

redazione 4 ore fa

Polo logistico in valle Ufita e Alta Velocità, Maglione: hub del vino previsto nel Sannio

redazione 4 ore fa

San Nicola Manfredi, l’opposizione: ‘Realtà dei fatti diversa dai proclami social di chi governa’

redazione 4 ore fa

Riattivazione pagamento strisce blu e parcheggio di via del Pomerio: Vallone (FdI) scrive a Cappa

Primo piano

redazione 4 ore fa

Miasmi, pesci morti e preoccupazione: a Benevento è allarme ambiente. Cittadini scrivono al Prefetto

redazione 5 ore fa

Schiuma fiume Calore: il Gip conferma il sequestro del depuratore di Ponte Valentino

redazione 5 ore fa

Benevento, da domani subentra Air. Mastella: “Risultato storico, nuova era per il trasporto pubblico”

redazione 8 ore fa

Sannio, week end di caldo estremo con temperature massime prossime ai 40°. Domenica pomeriggio possibili temporali

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content