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Pietrelcina, Scocca: “Da documenti comunali si evince che la vendita dell’incubatore è solo un’emergenza di bilancio”
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“Con la Determinazione n. 309 del 22 maggio 2026, relativa alla vendita dell’ex incubatore di impresa nella zona industriale di Pietrelcina, la maschera è caduta definitivamente. Non si tratta di valorizzazione del patrimonio, non si tratta di strategie di sviluppo: la vendita dell’incubatore d’impresa è un’operazione di pura emergenza finanziaria”. A dichiararlo è Alessio Scocca, Consigliere comunale Capogruppo di minoranza in Consiglio Comunale a Pietrelcina.
“Purtroppo – continua Scocca – si legge finalmente in un documento ufficiale, nero su bianco, che la vendita dell’immobile è dettata dalla necessità di ‘contabilizzare i proventi’ per sopperire alla ‘attuale situazione economico-finanziaria dell’Ente’. Siamo davanti all’ennesima conferma di una gestione fallimentare certificata dallo stesso Ente. I piccoli artigiani sono stati allontanati per fare spazio a una vendita dettata dalla necessità di chiudere i bilanci.
È il modus operandi che abbiamo già visto con l’ex edificio scolastico di via Mandato venduto lo scorso anno: si spacciarono quelle operazioni per opportunità, quando in realtà erano solo toppe su un deficit ormai strutturale.
Il capogruppo di minoranza affonda: “Coprire un deficit strutturale attraverso la vendita sistematica del patrimonio pubblico non è una soluzione, è un vicolo cieco. È la differenza tra curare la causa di una malattia o limitarsi a prendere un antidolorifico, il sintomo scompare per un giorno, ma il dolore si ripresenterà puntualmente.
Il peso di questi debiti – conclude Scocca – non è certo imputabile ai cittadini di Pietrelcina, bensì a chi ha governato negli ultimi anni. Non si può pensare di amministrare un Comune riducendolo a un ufficio di liquidazione del patrimonio pubblico. Di fronte a questa costante erosione del bene comune, riteniamo ormai necessaria una consultazione popolare. I cittadini hanno il diritto di esprimersi sulla gestione del patrimonio di Pietrelcina”.



