ECONOMIA
Benevento, appaltati i maxi lavori per il depuratore. Svolta storica: intervento da oltre 36 milioni, lavori al via entro l’estate
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Passo decisivo per la realizzazione del nuovo depuratore a Benevento. Nella giornata di lunedì, a Roma, si è riunita la commissione giudicatrice che ha concluso la procedura di gara per l’affidamento dell’intervento, del valore superiore ai 36 milioni di euro. A risultare aggiudicataria, al termine della selezione basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è stata la Di Vincenzo Dino & C. Spa, che ha prevalso su altri 17 raggruppamenti imprenditoriali, tra cui anche aziende sannite.
La gara era stata pubblicata poco prima di Natale sul sito di Sogesid Spa, società statale di ingegneria ambientale, con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 2 febbraio 2026. L’appalto riguarda sia la progettazione esecutiva sia l’esecuzione dei lavori per la realizzazione dell’impianto.
Soddisfazione era stata espressa nelle scorse settimane dal sindaco Clemente Mastella, che aveva definito l’opera “un traguardo storico per la città di Benevento”, sottolineando come si tratti di un’infrastruttura mai realizzata prima. Lo stesso primo cittadino aveva riferito di interlocuzioni con il commissario straordinario di Governo per la depurazione, Fabio Fatuzzo, che ad aprile scorso aveva annunciato l’imminente conclusione della gara e l’avvio dei lavori entro l’estate, con partenza prevista per settembre.
Il cronoprogramma prevede una durata complessiva dei lavori di circa tre anni. Il nuovo sistema depurativo sorgerà in contrada Scafa, in un’area priva di vincoli e distante dai centri abitati. L’impianto sarà dimensionato per 45mila abitanti equivalenti e progettato secondo criteri modulari, così da poter sostenere eventuali futuri incrementi di carico. È inoltre previsto il riutilizzo delle acque depurate, nel rispetto della normativa vigente e in un’ottica di economia circolare.
Il progetto include anche la realizzazione di circa 10 chilometri di nuovi collettori fognari, funzionali all’adeguamento dell’impianto nella zona ASI e al servizio dei quartieri Capodimonte, Cretarossa, Ponticelli e contrada Cancelleria. Contestualmente, saranno dismessi gli attuali impianti di Ponte delle Tavole, Capodimonte e Pontecorvo, ormai obsoleti, con un significativo miglioramento delle performance ambientali complessive del sistema.


