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Tammaro

Pontelandolfo, la Sala Consiliare sarà intitolata al partigiano ed ex amministratore Carlantonio Rubbo

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La memoria storica di Pontelandolfo trova una nuova casa nel suo luogo più istituzionale. La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Ovidio Valerio Testa, ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per intitolare la Sala Consiliare alla memoria dell’Avvocato Carlantonio Rubbo 

La decisione, formalizzata nella seduta del 25 marzo 2026, mira a onorare un concittadino illustre che ha segnato la storia locale e nazionale attraverso il suo impegno civile, militare e professionale.

La figura di Carlantonio Rubbo emerge dalle carte comunali come un esempio di straordinario spessore morale. Arruolato nel 1942 e inviato sul fronte greco, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi e deportato in Germania come Internato Militare Italiano (I.M.I.), costretto al lavoro coatto a Berlino.

Il suo spirito di libertà lo portò a un gesto di grande audacia: accettò il rimpatrio sotto la Repubblica Sociale Italiana con l’unico scopo di disertare una volta giunto in Italia. Un proposito mantenuto: Rubbo si unì alle formazioni partigiane in Liguria, combattendo sui monti del Savonese fino alla Liberazione con il grado di Sottotenente e il comando del Distaccamento “Landini”. Per il suo valore ricevette il prestigioso Brevetto Alexander dal Comando Supremo Alleato e la doppia Croce al Merito di Guerra.

Nel dopoguerra, Rubbo mise la stessa dedizione nello studio e nella vita pubblica. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli, esercitò l’avvocatura con un profondo senso di giustizia e servì il Comune di Pontelandolfo per anni come Assessore e Consigliere Comunale.

La delibera sottolinea come la Sala Consiliare, simbolo della democrazia locale, sia lo spazio più idoneo per celebrare un uomo ricordato per la sua “ferma intransigenza contro ogni forma di ingiustizia” e per un alto senso del dovere che gli valse la stima anche degli avversari politici.

Essendo trascorsi più di dieci anni dalla scomparsa (avvenuta l’8 dicembre 2007), non sarà necessaria la deroga prefettizia. Tuttavia, l’Amministrazione attende ora il nulla osta della Prefettura di Benevento per procedere con l’apposizione della targa commemorativa e l’organizzazione della cerimonia ufficiale.

Foto tratta da visitpontelandolfo.it

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