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Giornate FAI, la delegazione sannita: “Un successo tra cultura e territorio”
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Si sono concluse le Giornate FAI di Primavera 2026, uno dei grandi eventi organizzati dal Fondo per l’Ambiente Italiano e dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. Con grande soddisfazione – dice la delegazione sannita – è possibile tracciare un bilancio positivo. Quest’anno ricorre la 34ª edizione di questa straordinaria iniziativa, e anche la Delegazione FAI di Benevento ha realizzato un programma variegato, con aperture davvero straordinarie e con il coinvolgimento e il prezioso supporto di tante istituzioni ed associazioni del territorio.
Di fondamentale importanza è stato il contributo degli Apprendisti Ciceroni, provenienti da due diversi indirizzi: il Liceo Scientifico “G. Rummo” e l’Istituto Turistico “G. Alberti”. Gli studenti hanno accompagnato i visitatori alla scoperta dei luoghi selezionati, mostrando grande entusiasmo e una seria preparazione.
Per il Liceo Scientifico “G. Rummo” si ringraziano la dirigente, dott.ssa Annamaria Morante, le professoresse Cinzia Mottola, Antonietta Iemma, Dolores Vitale e Gabriella De Nigris, insieme agli alunni coinvolti: Maria Affusto, Alessandra Beatrice, Sofia Cecere, Chiara Ciaramella, Antonio D’Onofrio, Siria De Cillis, Federica De Guglielmo, Victoria De Vita, Alessio Decurione, Immacolata Di Giambattista, Giovanna Donisi, Vincenzo Dorta, Eleonora Galdi, Annaida Guglielmucci, Aida Lombardi, Fatima Mahmdi, Annalisa Maiello, Rosa Marotti, Aurora Mauro, Giulia Mazzone, Camilla Mottola, Raffaella Parrella, Mara Passero, Ilaria Pastore, Zaira Pepe, Federica Pignone, Sofia Romolo, Gioia Russolillo, Sara Saginario, Alessandro Scarinzi, Francesco Spina, Sofia Teodosio, Alessia Vicario.
Per l’Istituto Turistico “G. Alberti” si ringraziano la dirigente, dott.ssa Silvia Vinciguerra, i professori Enzo Palumbo e Maria Grazia Piccolo, e gli alunni coinvolti: Nicole Caruso, Claudia Cefalo, Mattia Damiano, Luisa Guglielmucci, Fajar Imran, Antonia Picuccio, Sofia Pirozzi, Lina Rapuano, Manuel Sarra, Giulia Testa e Oksana Yaremchuk.
La scelta per questa edizione è ricaduta su due aperture già apprezzate negli anni passati e su un’apertura di grande prestigio riservata agli iscritti FAI. Quest’ultima ha permesso di scoprire la sede di Confindustria-Ance Benevento, in passato sede della Banca d’Italia. I visitatori hanno potuto osservare sia gli elementi di continuità con la precedente destinazione d’uso sia il rinnovamento moderno degli ambienti interni. Particolarmente suggestiva è stata la visita agli ex caveau, per la prima volta accessibili al pubblico.
Ad arricchire il percorso è stata la mostra d’arte contemporanea sannita “Artindustria – Emozioni & Valori”, curata dalla piattaforma Eccellenze Sannite nella persona del giornalista Giuseppe Chiusolo. L’apertura si inserisce inoltre in un anno speciale per Confindustria Benevento, che celebra i 100 anni di attività: una storia raccontata attraverso pannelli e un emozionante contenuto video. Si ringraziano per la collaborazione il presidente Andrea Esposito, la direttrice Anna Pezza, Luca Quarata e tutto lo staff coinvolto.
Il complesso di Sant’Agostino ha offerto un percorso capace di coniugare passato e futuro, legato simbolicamente alla figura della dea Iside. I visitatori hanno potuto esplorare l’area conventuale, oggi sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio, l’ex chiesa adibita ad auditorium, il “Giardino dei Saperi” con vista sull’Arco di Traiano e il Sant’Agostino Digital Museum (S’ADIM), noto per le sue proiezioni immersive.
Il programma è stato particolarmente ricco: gli studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei” hanno guidato i visitatori alla scoperta del Tempio romano di Iside con supporti digitali e visori 3D. Si ringraziano la dirigente Antonella Gramazio, i professori Massimo Russo e Maria Concetta Nicoletti e tutti gli alunni coinvolti.
Durante il weekend si sono susseguiti momenti di approfondimento e spettacolo: sabato con le “visite con l’esperto” a cura di Marcellino Aversano e Tetyana Shyshnyak; domenica con l’installazione musicale “Il respiro sonoro di Iside” del M° Valentino Santarcangelo e il concerto-meditazione di canto beneventano “Barbato e l’albero sacrilego”, a cura dell’associazione OrbiSophia.
La riuscita delle attività è stata possibile grazie al supporto dell’Università degli Studi del Sannio, nelle persone della rettrice Maria Moreno, del dott. Giosuè Di Franco e di tutto il personale coinvolto.
In provincia, a Solopaca, Palazzo Cusani ha incantato i visitatori con il fascino dell’antico frantoio, gli eleganti ambienti interni e la sua storia profondamente legata al territorio. Il cortile ha ospitato anche esposizioni di artigiani locali. Si ringraziano la famiglia Paoluzi e l’associazione InArma A.P.I.
Un ringraziamento va inoltre all’associazione Officina 35mm per il prezioso lavoro fotografico, ai volontari FAI per l’impegno nell’accoglienza e alla stampa per l’attenzione dedicata all’evento.



