CRONACA
Benevento, chiuso locale al rione Libertà: formalmente gestito da coadiutore giudiziario, continuava ad essere condotto dalla titolare
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La Polizia di Stato ha disposto la chiusura definitiva di un’attività di somministrazione di cibi e bevande al Rione Libertà di Benevento.
Il provvedimento è scattato nell’ambito dei controlli sugli esercizi commerciali effettuati nei giorni scorsi dal personale della Squadra Amministrativa della Questura di Benevento insieme agli agenti della Squadra Mobile. L’ispezione ha riguardato un locale situato nel popoloso quartiere cittadino, su cui dal giugno 2022 era stata applicata la misura di prevenzione della confisca, con amministrazione affidata a un amministratore nominato dall’autorità competente.
Durante il sopralluogo, però, è emerso che l’attività – pur essendo formalmente gestita da un coadiutore giudiziario – continuava di fatto a essere condotta dalla titolare originaria, intestataria della ditta confiscata.
La donna, una 49enne beneventana, moglie di un 51enne del posto già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti legati a stupefacenti, usura, estorsione, riciclaggio, truffa e gioco d’azzardo, secondo gli accertamenti avrebbe proseguito a svolgere attivamente il ruolo di titolare e gestore dell’esercizio.
Alla luce delle irregolarità riscontrate e del mancato rispetto delle misure di prevenzione previste per il bene confiscato – come disposto dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata – è stata quindi disposta la cessazione dell’attività con la chiusura del locale.



