Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

SANNIO

Guardia Sanframondi, l’associazione Togo Bozzi: “Mettere da parte le sterili polemiche per valorizzare le tipicità del Sannio”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

L’associazione culturale Togo Bozzi, fondata a Guardia Sanframondi il 5 ottobre 2011 e attiva in tutti i Comuni del Sannio storico, ha diffuso una nota in cui denuncia “l’azione scorretta di chi continua a diffondere velenoso personalismo nella coscienza collettiva dei guardiesi”, precisando alcuni punti.

Secondo l’associazione: a passata amministrazione comunale, erede di una gestione che ha relegato l’antica comunità di Guardia Sanframondi in un ruolo territoriale marginale, ha lasciato ai cittadini l’onere di sostenere ingenti debiti finanziari, accumulatisi anche a causa di cerimonie e manifestazioni dispendiose e poco produttive sotto il profilo sostanziale.”

“Lo stesso gruppo dirigente, non pago di tali scelte, ha letteralmente svenduto il patrimonio del territorio comunale, consentendo da un lato la devastazione eolica nel vicino Comune di San Lupo, dall’altro l’attraversamento invasivo della linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari, non adeguatamente concertato con le istituzioni regionali e nazionali.”

“Tale politica ha contribuito, inoltre, alla fuga di moltissimi giovani guardiesi, costretti a cercare fortuna altrove nonostante le straordinarie potenzialità enogastronomiche del distretto agroalimentare che caratterizza le colline guardiesi.”

La nota sottolinea come la nuova amministrazione si sia trovata a fronteggiare “una condizione emergenziale”, riuscendo a evitare “il temuto dissesto finanziario dell’ente locale” e a scongiurare “l’ulteriore declassamento della realtà cittadina”, difendendo al tempo stesso “la presenza di uffici e istituti bancari di rilievo nazionale”.

Parallelamente, i nuovi amministratori avrebbero affrontato “annose criticità strutturali: dall’incredibile chiusura dell’impianto sportivo, alla necessaria e improrogabile messa in sicurezza di diverse aree urbane, fino alla risoluzione della controversa vicenda relativa all’ufficio postale”.

Per l’associazione, la situazione attuale dovrebbe spingere a “un maggiore senso di responsabilità, superando rancori personali frutto di logiche distorte, che hanno alimentato pratiche e abitudini politiche non degne della storia plurimillenaria custodita dall’antica cittadina sannita”.

Nella nota vengono poi richiamati due rischi concreti: “l’esclusione dal Parco Nazionale del Matese – determinata da chi, nel 2018, autorizzò l’installazione di pali eolici nell’agro sanlupese, in aperto contrasto con ogni criterio di giustizia e con i legittimi interessi di Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore e Cerreto Sannita.”

“La mancata realizzazione della stazione ferroviaria della Falanghina nell’area baricentrica compresa tra Castelvenere, Solopaca, San Lorenzo Maggiore e Guardia Sanframondi. Opera strategica, quest’ultima, che non fu mai richiesta né prevista dai vecchi amministratori, i quali si limitarono a sollecitare l’ordinaria sistemazione dell’area, dimenticando che tale intervento fosse già contemplato dalla normativa vigente.”

Secondo l’associazione, “Guardia e i Comuni collinari del Sannio hanno il diritto di proiettare in avanti la loro azione politica e programmatica, investendo ogni risorsa possibile nella creazione di posti di lavoro adeguati alle esigenze del mondo contemporaneo”.

Per questo, viene rivolto un invito a “mettere da parte le sterili polemiche, accogliendo la scheda tecnica predisposta dal Comune di Guardia Sanframondi per utilizzare nel miglior modo possibile i circa quattro milioni di euro sbloccati dal Governo Meloni e dalla Regione Campania nell’ambito dei Fondi Sociali di Coesione e del programma Delta (14 febbraio 2025, DGR n. 555/2024)”.

“Solo così – conclude la nota firmata da Domenico Rotondi – sarà possibile dare vita a una vera area di sviluppo territoriale, capace di valorizzare le tipicità agroalimentari e le bellezze naturalistiche del Sannio appenninico, seguendo l’esempio già tracciato dai comprensori più dinamici e lungimiranti della nostra nazione.”

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

“Guardia delle Eccellenze”, il festival che unisce vino, cultura e giovani: ecco il progetto

redazione 2 settimane fa

Monumenti aperti in città: positivo l’esordio dell’iniziativa a Guardia Sanframondi

redazione 4 settimane fa

Guardia Sanframondi, il patrimonio ritrovato torna alla comunità

redazione 1 mese fa

Accoltellamento a Guardia Sanframondi: individuato il presunto autore

Dall'autore

redazione 32 minuti fa

Paura a Benevento, piovono massi su via delle Puglie: carreggiata quasi completamente bloccata

redazione 40 minuti fa

Stalli blu, BeMobi: “Diciotto accertamenti nei primi due giorni, più della metà riguardano permessi disabili non validi”

redazione 40 minuti fa

Emergenza rogo, Airolandia costretta al rinvio del Teatro Festival: “Una ferita profonda. Non ci arrenderemo”

redazione 59 minuti fa

Benevento, sabato 12 settembre Open Day per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica

Primo piano

redazione 32 minuti fa

Paura a Benevento, piovono massi su via delle Puglie: carreggiata quasi completamente bloccata

redazione 40 minuti fa

Stalli blu, BeMobi: “Diciotto accertamenti nei primi due giorni, più della metà riguardano permessi disabili non validi”

Giammarco Feleppa 48 minuti fa

Airola, nuovo focolaio all’alba. Ordinanza del sindaco: scatta la vigilanza H24 del sito

redazione 1 ora fa

San Giorgio del Sannio, l’ultimo saluto alla dirigente scolastica Anna Polito: lutto cittadino e comunità raccolta

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content