“Nonostante le denunce e le sollecitazioni fatte dal sottoscritto nel mese di Marzo 2022 circa gli sprechi nel Settore legale del Comune, cui seguì una elusiva risposta del delegato al contenzioso Giorgione buona a creare solo fumo, non si registrano significativi cambiamenti anzi continua a farsi un’applicazione piuttosto disinvolta della disciplina regolante I compensi, cui i legali interni hanno diritto per le cause definite -dice le legge- con “sentenza favorevole e con compensazione delle spese” e che si aggiungono ai già ottimi stipendi.
Basta leggere gli atti del Comune di Benevento pubblicati all’Albo
pretoriro scrive Pasquale Basile, vice segretario del Pd cittadino – per avere
conferma, come ad esempio la recenti determine di liquidazione N.19/2022( euro
13473,18!) e n. 22/2022 a firma del
Segretario generale e a beneficio, manco a dirlo, del Dirigente del
settore.
Parliamo di spese non supportate dai suddetti imprescindibili presupposti, e cioè decisione
che da torto o ragione sul merito della controversia a una delle parti e
compensazione delle spese, e in ogni caso intollerabili per un ente
bidissestato, nonchè manifestamente
sproporzionate rispetto alla qualità e quantità del lavoro svolto, specie poi
se confrontate con I mortificanti compensi
determinati bel al di sotto dei minimi tariffari, riservati ai –pochi-
legali del libero Foro incaricati di
difendere il Comune.
Un continuo spreco di denaro a danno dei cittadini – aggiunge nella nota -da parte di un
ente in dissesto che, in quanto tale,
dovrebbe prestare un’attenzione spartana nella spesa.
Una situazione insopportabile in una città che ogni giorno vede partire i
propri giovani, dove le attività commerciali sono in sofferenza, dove molte
famiglie stentano ad arrivare alla fine del mese e dove la qualità dei servizi
pubblici è sempre più scarsa.
Agli atti presso il Comune di Benevento risulta presentata da quasi un
anno, uni istanza ex lege 241/90 a art. 5 D.Lgs.vo 33/2013, con protocollo
n.105184 del 1-09-2021 ad opera di dodici, rispettabili legali del libero Foro
di Benevento, che chiedono, com’è loro diritto di cittadini contribuenti,
spiegazioni alla Segreteria Comunale circa modalità e criteri di gestione della
spesa del Settore Legale.
Un’istanza del tutto inevasa, che
non ha mai ricevuto alcuna risposta da parte
del Comune se non uno sconclusionato
intervento a mezzo stampa, chiaramente sotto dettatura, del consigliere
delegato al contenzioso Giorgione, che
fantasticava di azione diffamatoria e calunniatoria senza entrare ovviamente,
con dovizia di argomentazioni, nella
sostanza e nel merito dell’esposto stesso.
Un esposto è bene ribadirlo, fondato su fatti e su certosina analisi di
documenti e non su libere opinioni!
E necessario che i cittadini siano ben informati su quanto accade nella
gestione del denaro pubblico, e che l’istanza degli avvocati di Benevento
riceva una risposta formale, seria e convincente da parte del Segreterio Generale, cioè dal
garante della Trasparenza e Legalità,
anche e soprattutto, in relazione all’esistenza o meno di eventuali
provvedimenti disciplinari, contabili o penali” ,
conclude Basile.