POLITICA
“Pepe sceglie la strada ordinaria. Mancano persone di specchiata professionalità”

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Il Segretario provinciale dell’UDC, Gennaro Santamaria, ha così commentato la composizione della nuova Giunta municipale di Benevento: “Ho l’impressione, aldilà del rispetto personale e professionale per i nominati nel governo cittadino, che la proposta di Pepe sia davvero insufficiente rispetto alla richiesta di competenze specifiche che si leva dalla società odierna.
Comporre, infatti, una giunta municipale, tenendo conto esclusivamente del criterio numerico delle preferenze ottenute dai candidati al Consiglio comunale, è davvero anacronistico e per nulla innovativo.
Ci saremmo aspettati che almeno in questa fase di straordinaria emergenza vissuta dalla nostra città, come dal resto del Paese, il sindaco potesse trovare il coraggio di coinvolgere nel governo cittadino personalità dalla specchiata e comprovata professionalità per offrire un contributo alla crescita della nostra comunità.
Sarebbe stato più adeguato al momento che viviamo vedere tra i banchi della giunta un economista di esperienza per intraprendere nel modo migliore politiche attive sul lavoro, insieme a qualche docente universitario che si occupasse di tematiche ambientali, o ancora un esperto di contabilità pubblica capace di risanare e di rilanciare il bilancio dell’Ente.
Insomma, sarebbe stato interessante, così come sta accadendo in altre importanti città italiane, che intorno alla formazione della giunta si fosse creato un dibattito alto e serrato per individuare le energie migliori, espressione del nostro territorio. Tali energie avrebbero potuto offrire un contributo fattivo per lo sviluppo della città.
Prendiamo atto, invece, che ci troviamo davanti ad una strada del tutto ordinaria, laddove anche le garanzie minime di pari opportunità, come la nomina di una donna, sono delegate ai freddi criteri numerici e non posti in essere da una scelta ponderata e convinta.
Il sindaco Pepe ha perso una grande occasione: quella di dare una prima straordinaria risposta, adeguata ad un contesto sociale ed economico straordinario come quello odierno”.