Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Featured

La figlia di Aldo Moro incontra l’ex brigatista Faranda nel segno della giustizia riparativa

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

L’ex brigatista Adriana Faranda e la figlia del presidente della DC, Aldo Moro, Agnese si sono incontrate e hanno dialogato presso la Concattedrale Sant’Agata de’ Goti: è questa  solo una tappa del percorso di giustizia riparativa che entrambe hanno intrapreso circa dieci anni fa e a distanza di 30 anni dall’agguato di via Fani a Roma, in cui le Brigate Rosse, dopo aver ucciso i cinque uomini della scorta, sequestrarono il già presidente del Consiglio e promotore dell’idea di governo di “solidarietà nazionale” ucciso per mano delle BR dopo 55 giorni di prigionia.

L’iniziativa rientra nella prima Giornata Regionale Commissione Giustizia e Pace della Cec, organizzata dal Settore Regionale Pastorale Sociale e il Lavoro, Giustizia e Pace, Custodia del Creato.

Si tratta di un’esperienza che mette al centro la parola, l’ascolto e il confronto per superare il dolore e combattere il predominio del passato: la giustizia riparativa guarda al reato in termini di danno alle persone e l’obbligo da parte del reo di rimediare alla sua condotta coinvolgendo attivamente la vittima e la comunità di appartenenza e adoperandosi per trovare soluzioni ai bisogni scaturiti dal reato stesso.

Un’alternativa alla violenza all’odio irrisolto che, secondo la “postina” delle Br, arrestata il 30 maggio del 1979, “non conducono a un mondo migliore”. E forse lo aveva capito già quando contestò la decisione di uccidere Moro e successivamente nel 1979 quando si distaccò dalle Brigate Rosse per contrasti sulle scelte strategiche dell’associazione terroristica, aderendo al Movimento Comunista Rivoluzionario.

Negli anni ’80 si dissociò, insieme al suo compagno Valerio Morucci (con cui era entrato a far pare della BR nel 1976 dirigendone la colonna romana) dal terrorismo, beneficiando delle riduzioni di pena e uscendo dal carcere nel 1994.

All’incontro hanno preso parte Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta, delegato del Settore “Pastorale Sociale e il Lavoro” e il vescovo della Diocesi Domenico Battaglia, delegato del Settore “Giustizia e Pace”, padre Guido Bertagna, tra i curatori de “Il libro dell’incontro”, che fa riferimento proprio all’incontro fra vittime e responsabili della lotta armata degli anni Settanta.

Le dichiarazioni nel servizio video

Annuncio

Correlati

ntr24admin 1 giorno fa

A Sant’Agata de’ Goti la Marcia in Rosa per la prevenzione oncologica: 9 km di fede, preghiera e speranza

redazione 1 settimana fa

Sant’Agata de’ Goti, Passante nuovo commissario cittadino di Azione

ntr24admin 1 settimana fa

La “Pizza in Rosa” dell’associazione “Noi DONNE del 1972”: a Sant’Agata de’ Goti riconoscimento a Pasqualina Ruggiero per aver salvato due bambini

redazione 1 settimana fa

Sant’Agata de’ Goti, successo straordinario per il Pranzo dei Nonni a Bagnoli

Dall'autore

redazione 31 minuti fa

Università del Molise, il sannita Valerio Barbieri riconfermato direttore generale

redazione 58 minuti fa

AIR, sciopero regionale: a Benevento adesione dell’82% nell’extraurbano. I sindacati: «Gli ex Trotta penalizzati economicamente»

redazione 60 minuti fa

Traffico di droga in un rione di Napoli, scarcerata 44enne beneventana: obbligo di firma

redazione 1 ora fa

Bucciano, cocaina e un ordigno esplosivo in casa: due indagati

Primo piano

Giammarco Feleppa 17 minuti fa

Provincia di Benevento, al via censimento straordinario dei distributori di carburante lungo le strade provinciali

redazione 31 minuti fa

Università del Molise, il sannita Valerio Barbieri riconfermato direttore generale

redazione 1 ora fa

Giuseppe Conte a Benevento: il 9 novembre presenterà il libro ‘Una nuova primavera’ all’Unisannio

redazione 5 ore fa

Accademia Santa Sofia, la stagione si apre con il concerto dei ‘Neri per Caso’ al Teatro Comunale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content