Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

La crisi a Benevento non è finita. Il futuro risiede nell’agricoltura e nel Made in Italy

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Benevento potrebbe avere difficoltà ad agganciare la modesta ripresa dell’economia italiana prevista per l’anno in corso. E’ la previsione amara che emerge dai dati sul quadro socio-economico provinciale elaborati per l’anno 2013 dall’Istituto “Guglielmo Tagliacarne” e presentati stamattina in occasione della XII Giornata dell’Economia presso la sala conferenza della Camera di Commercio di Benevento.

La variazione della ricchezza prodotta è del – 2,4 % per il 2013: è il terzo calo consecutivo di valore aggiunto dal 2011, che si accompagna a una contrazione del credito bancario e alla perdita di 9 mila posti di lavoro in un solo anno. A farne le spese sono sopratutto i giovani e le donne ma l’ampia percentuale di lavoratori che superano le 30 ore settimanali ed il calo del 12,5 % del ricorso alla CIG nel 2013 lasciano pensare, secondo i ricercatori dell’Istituto “Tagliacarne”, che la fase più severa di declino occupazionale sia stata superata. E’ anche vero, però, che i fondi per la Cig sono andata restringendosi proprio nel corso degli ultimi mesi.

Il settore tessile, del commercio, tabacchicolo e edilizio sono quelli più penalizzati dalla crisi che, invece, ha visto in controtendenza l’aumento di piccole imprese che fabbricano mobili e che hanno fatto registrare la crescita del 57% delle esportazioni.

Stessa tendenza anche per il settore turistico, che per quanto stenti a catturare i filoni più interessanti della domanda, ha visto l’aumento del numero di imprese giovanili: dato quest’ultimo che si pone come una potenzialità da valorizzare.

Segnali positivi nel settore agricolo sia in termini di esportazioni che di incremento occupazionale cha fanno pensare ad un fenomeno di ritorno all’agricoltura di manodopera espulsa da altri settori.

Ed è proprio su questi segnali che si fanno progetti per il futuro: “un futuro che deve essere contrassegnato dalle potenzialità inesplorate o che non siano state opportunamente valorizzate ma che sono gli elementi fondamentali per la ripartenza”. E’ quanto ha dichiarato il ricercatore del “Tagliacarne”, Riccardo Achilli.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 5 giorni fa

La CCIAA Irpinia-Sannio incontra la Fondazione ‘Professioni e Sviluppo’

redazione 2 settimane fa

Cibo&Dintorni, sette imprese irpine e sannite a Salerno con la Camera di Commercio

redazione 3 settimane fa

Unimpresa contro la Camera di Commercio: ‘IAIS Academy progetto senza fondamenta’

redazione 2 mesi fa

La Camera di Commercio Irpinia Sannio incontra le associazioni di categoria

Dall'autore

redazione 35 minuti fa

Rubano: ‘Plauso ai carabinieri forestali. Intervento tempestivo ha permesso di salvare neonata a Ceppaloni’

redazione 1 ora fa

Agenda CISL: una visione strategica per il rilancio dell’agroalimentare nelle aree interne

Giammarco Feleppa 1 ora fa

Via delle Puglie, completata la messa in sicurezza della frana: imminente la riapertura al traffico veicolare

redazione 1 ora fa

Ambrosone: “Previsto forte potenziamento delle pensiline ma nel rispetto del Codice della Strada e delle persone con disabilità”

Primo piano

Giammarco Feleppa 1 ora fa

Via delle Puglie, completata la messa in sicurezza della frana: imminente la riapertura al traffico veicolare

redazione 1 ora fa

Taburno, doppio incendio: fiamme a Foglianise e in Valle Caudina

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Donne, innovazione e agricoltura: a Benevento la sfida per il futuro con la Comunità del Cibo

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Addio a Cristina Pagnano, la storica prof del Rummo che insegnava matematica e vita. Generazioni di alunni non l’hanno mai dimenticata

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content