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Sanità territoriale, Io x Benevento: «Da un anno attendiamo risposte dall’ASL»

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Un anno di incontri, sollecitazioni e impegni che, secondo quanto denunciato dall’associazione IO X Benevento, non si sarebbero ancora tradotti in risposte concrete. Al centro della questione ci sono alcune criticità della sanità territoriale sannita: il servizio di Neuropsichiatria Infantile, la mancata attivazione della Casa di Comunità nella struttura di via Marco Minghetti, la riorganizzazione della medicina territoriale e il blocco dei PTRI, i Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati destinati alle persone con disabilità, dipendenze e sofferenza psichica.

A sollevare nuovamente la questione è l’associazione di promozione sociale IO X Benevento, guidata da Giuseppe Schipani, che riferisce di aver rappresentato queste problematiche alla direttrice generale dell’ASL di Benevento, la dottoressa Tiziana Spinosa, nel corso di un incontro svoltosi nel settembre dello scorso anno. Da allora, nonostante ulteriori confronti e sollecitazioni, le risposte attese non sarebbero arrivate.

Neuropsichiatria infantile, chiesto un tavolo permanente

Tra i temi affrontati, particolare rilievo assume quello della Neuropsichiatria Infantile. La questione è stata approfondita dall’associazione insieme a diversi dirigenti scolastici e rappresentanti delle famiglie con bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES), facendo emergere criticità che, secondo Io x Benevento, incidono direttamente sulla qualità dei servizi e sulla vita quotidiana dei minori e delle loro famiglie.

Il presidente dell’associazione, Giuseppe Schipani, aveva quindi chiesto alla Direzione generale dell’ASL l’istituzione di un tavolo permanente di confronto, con la partecipazione dei dirigenti scolastici e delle rappresentanze familiari, allo scopo di individuare soluzioni condivise e organizzare un servizio maggiormente rispondente alle esigenze del territorio.

La proposta, riferisce l’associazione, era stata accolta positivamente dalla Direzione generale, che aveva rinviato l’avvio del percorso a qualche settimana per ragioni organizzative. Tuttavia, a distanza di tempo, il tavolo non sarebbe ancora diventato operativo.

Io x Benevento richiama anche il proprio ruolo di coordinamento della Comunità Educante «Insieme per Benevento», nata con la sottoscrizione di un Patto di Comunità formalizzato il 17 ottobre 2022 presso il Comune di Benevento, al quale partecipa anche l’ASL.

Via Minghetti, aperta la questione della Casa di Comunità

Altro nodo centrale è quello della struttura sanitaria di via Marco Minghetti, nel rione Libertà, quartiere che conta circa 22mila residenti e che rappresenta una delle aree più popolose della città.

Nell’ottobre dello scorso anno, Schipani aveva affrontato con la direttrice generale Spinosa il tema della riqualificazione della struttura e dell’avvio delle attività previste per rafforzare la medicina territoriale. La realizzazione di una Casa di Comunità in quella sede, ricorda l’associazione, rispondeva a una richiesta avanzata dagli stessi cittadini durante un’assemblea pubblica, rivolta al sindaco Clemente Mastella e all’allora direttore generale dell’ASL, Gennaro Volpe.

A oggi, secondo Io x Benevento, il progetto non avrebbe trovato concreta attuazione, lasciando il quartiere privo di un presidio ritenuto strategico per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e contribuire a ridurre la pressione sulle altre strutture.

L’associazione richiama, inoltre, i principi del decreto ministeriale 77/2022, che individua nella partecipazione della comunità e nella collaborazione con il Terzo settore elementi qualificanti dell’organizzazione dell’assistenza territoriale. Le Case di Comunità, in questa prospettiva, non dovrebbero rappresentare soltanto nuovi punti di erogazione delle prestazioni, ma anche luoghi di integrazione tra servizi sanitari, istituzioni e risorse sociali del territorio.

A rendere ancora più critica la situazione, sottolinea IO X Benevento, sarebbe stato il trasferimento della Guardia Medica, disposto per consentire la riqualificazione della struttura e che avrebbe privato il quartiere di un ulteriore servizio considerato essenziale.

PTRI, l’associazione denuncia lo stallo

Particolarmente delicata è anche la questione dei PTRI, i Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati, percorsi personalizzati che mirano a favorire la cura, la riabilitazione e l’inclusione sociale delle persone con bisogni complessi.

Secondo l’associazione, il bando sarebbe fermo da anni, con conseguenti difficoltà per le imprese sociali interessate a partecipare e il rischio di limitare l’accesso alle opportunità di collaborazione alle realtà già convenzionate.

Io x Benevento riferisce inoltre che la direttrice generale avrebbe più volte manifestato la disponibilità ad avviare un percorso di coprogettazione e amministrazione condivisa con gli Enti del Terzo settore, valorizzando le competenze, le tecnologie e le risorse disponibili per sviluppare nuovi protocolli di intervento terapeutico e riabilitativo.

Anche in questo caso, tuttavia, agli impegni dichiarati non sarebbero seguiti atti concreti. Una situazione che, secondo l’associazione, rischia di ripercuotersi soprattutto sulle persone più fragili e sulle famiglie che necessitano di percorsi di assistenza e inclusione adeguati.

«Dopo un anno servono risposte concrete»

Le diverse questioni, riferisce Io x Benevento, sono state affrontate nel corso del 2025 e successivamente riproposte attraverso ulteriori sollecitazioni. Solo negli ultimi mesi, la direttrice generale avrebbe delegato la direttrice sanitaria a occuparsi delle problematiche segnalate. Anche da quest’ultimo confronto, però, non sarebbero scaturiti risultati tangibili.

«Il progressivo aumento dei disagi che i cittadini continuano a subire, in particolar modo quelli più fragili, non è più tollerabile», è la posizione espressa dall’associazione, che ritiene conclusa la fase delle interlocuzioni informali e delle attese.

Dopo mesi di confronti, mediazioni e richieste avanzate, secondo Io x Benevento è necessario coinvolgere direttamente le istituzioni territoriali e regionali, affinché le criticità segnalate siano oggetto di una verifica puntuale e di interventi concreti.

La richiesta ai sindaci e alla Regione Campania

L’associazione intende ora chiamare in causa la comunità sannita e i suoi rappresentanti istituzionali, a partire dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, nella sua qualità di presidente del Comitato di rappresentanza dei sindaci.

A Mastella viene chiesto di predisporre e distribuire a tutti i sindaci del territorio schede di rilevazione per documentare la qualità dell’assistenza sanitaria locale. I dati raccolti dovrebbero essere elaborati in un report da sottoporre all’Assemblea dei sindaci, chiamata a discutere le criticità emerse e a individuare le iniziative da intraprendere.

Al consigliere regionale Pellegrino Mastella, invece, l’associazione chiede di promuovere una formale interrogazione al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché le questioni segnalate siano portate all’attenzione della Giunta regionale.

Parallelamente, nelle prossime settimane Io x Benevento convocherà le associazioni rappresentative delle persone con disabilità, dei ragazzi con BES e delle loro famiglie. Anche a queste realtà saranno sottoposte schede di rilevazione, con quesiti analoghi a quelli rivolti ai sindaci. Saranno inoltre coinvolti i dirigenti scolastici, per raccogliere ulteriori elementi sulle difficoltà riscontrate nei servizi.

In programma un’assemblea popolare

Tutti i dati e le segnalazioni raccolti confluiranno in un’assemblea popolare, durante la quale saranno illustrate le criticità emerse e valutate le iniziative da promuovere.

L’associazione non esclude, infine, l’avvio di una raccolta firme da indirizzare al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per chiedere provvedimenti che affrontino con priorità le problematiche rilevate.

L’obiettivo dichiarato è portare al centro del confronto pubblico il funzionamento della sanità territoriale sannita, con particolare attenzione ai servizi destinati ai minori, alle persone con disabilità e a tutti coloro che necessitano di percorsi assistenziali e riabilitativi.

Per Io x Benevento, la fase delle interlocuzioni deve ora lasciare spazio a verifiche, decisioni e risultati, affinché le esigenze espresse da cittadini e famiglie trovino finalmente risposte concrete.

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