POLITICA
Azione rafforza la squadra nel Sannio: dopo Di Mezza e Regardi arriva Pio Canu, ex vicesegretario provinciale del Pd
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Nuove adesioni e incarichi per il partito di Carlo Calenda nel Beneventano. Ad annunciarli è il segretario regionale di Azione, Luigi Bosco, con un post pubblicato su Facebook. Tra i nuovi ingressi spicca quello di Pio Canu, già vicesegretario provinciale del Partito Democratico, che assumerà la responsabilità cittadina del partito a Benevento.L’ingresso di Canu si aggiunge a quelli già annunciati della consigliera comunale di Telese Terme, Filomena Di Mezza, commissaria provinciale di Azione, e dell’avvocato Vincenzo Regardi. Un rafforzamento che accompagna la riorganizzazione del partito nel Sannio e che punta a consolidarne la presenza attraverso il coinvolgimento di nuove figure provenienti da esperienze politiche e amministrative.
Nel messaggio affidato ai social, Bosco ha ufficializzato anche gli incarichi destinati agli altri protagonisti del nuovo assetto. Regardi assumerà il ruolo di vicesegretario regionale, con delega alla giustizia e alle politiche sulla legalità, mentre l’avvocato Camilla Minicozzi, assessore alle Attività produttive del Comune di Paduli, entrerà nel direttivo provinciale.Per Canu, già impegnato ai vertici provinciali del Pd, è prevista invece la responsabilità di Azione nella città di Benevento. Una scelta che porta nella formazione centrista una figura con un precedente percorso dirigenziale nel principale partito del centrosinistra e che attribuisce al capoluogo un ruolo specifico nella strategia di radicamento territoriale.
La sequenza degli annunci segnala la volontà di Azione di ampliare il proprio gruppo dirigente nel Beneventano, mettendo insieme rappresentanti delle istituzioni locali e persone con esperienze politiche già maturate. Resta da verificare quale consistenza organizzativa e quale capacità di iniziativa riuscirà a esprimere la squadra nei prossimi mesi, in un contesto provinciale nel quale gli equilibri politici sono in continua evoluzione.È lo stesso Bosco a indicare la direzione del progetto, puntando sul recupero di quanti hanno progressivamente abbandonato l’impegno pubblico: «Idee chiare, ambizione misurata e tanta energia ed entusiasmo da destinare ad un obiettivo preciso: il recupero all’impegno politico di chi ha perso gli stimoli giusti, pur avendo ancora tanto da dare al territorio sannita».
Con l’adesione di Canu e la definizione dei nuovi incarichi, Azione aggiunge dunque un altro tassello alla propria organizzazione provinciale. La sfida, adesso, sarà trasformare le nuove adesioni in una presenza politica riconoscibile, capace di incidere nel dibattito locale e di tradurre il rafforzamento dei ranghi in iniziativa sul territorio




