POLITICA
Civico 22, idee e partecipazione per il confronto sul futuro del territorio: carcere, ricostruzione e università al centro del dibattito
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Si è conclusa la due giorni di dibattiti e discussioni voluta e organizzata da Civico 22 che si proponeva come un momento di riflessione e confronto aperto alla comunità su alcune delle questioni più significative che attraversano il Paese e il territorio sannita. L’iniziativa tenutasi presso la sede del movimento civico in Piazza Mazzini a Benevento, è nata con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra cittadini, istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo culturale, favorendo un dibattito pubblico fondato sull’approfondimento e sulla partecipazione.
Il leader di Civico 22, Angelo Moretti ha sintetizzato le questioni portate sui tavoli di discussione.
La prima giornata di lunedì è stata dedicata al tema del sistema penitenziario italiano e alle prospettive necessarie per garantire una pena realmente conforme ai principi costituzionali. Attraverso gli interventi di Rita Bernardini, presidente di “Nessuno tocchi Caino”, del garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello e dello scrittore Antonio Sauchella, il confronto ha affrontato questioni centrali come la dignità della persona detenuta, le condizioni delle carceri e il ruolo rieducativo della pena, con l’intento di riportare al centro del dibattito pubblico un tema spesso relegato ai margini dell’attenzione politica e sociale.
La seconda giornata si è concentrata, invece, sul rapporto tra memoria, ricostruzione e futuro delle comunità. L’incontro dal titolo “Ricostruzione sospesa. Quando il silenzio pesa più del ricordo” ha offerto una riflessione sul significato della rigenerazione urbana e sulla responsabilità collettiva nel preservare e valorizzare i luoghi della memoria. Attraverso il contributo di architetti, professionisti della cultura e studiosi, il dibattito cercherà di interrogarsi sul destino degli spazi segnati dall’abbandono e sulle opportunità che la progettazione può offrire per restituire identità e prospettive ai territori.
A seguire, l’attenzione si è spostata su una delle sfide più rilevanti per il Mezzogiorno e per il Sannio: il calo demografico e la migrazione dei giovani verso altre aree del Paese. L’incontro dedicato al ruolo dell’università come infrastruttura strategica per lo sviluppo locale ha messo in evidenza come la formazione possa diventare uno strumento decisivo per trattenere competenze, attrarre talenti e sostenere processi di innovazione capaci di generare crescita economica e sociale. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni demografiche, il tema dell’istruzione viene così proposto come una leva fondamentale per costruire nuove opportunità e rafforzare la competitività del territorio.
Attraverso questi appuntamenti, Civico 22 ha inteso confermare la propria vocazione a luogo di elaborazione culturale e partecipazione civica, offrendo alla città e al territorio occasioni di confronto su questioni che riguardano non soltanto il presente, ma anche le prospettive future della comunità.


