Comune di Benevento
Piazza Risorgimento, inaugurazione nella prima decade di luglio. Contro il caldo arrivano i nebulizzatori intelligenti
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Una piazza vivibile e frequentata anche nei mesi più torridi. È questa la sfida dell’amministrazione comunale di Benevento per la nuova piazza Risorgimento, che sarà riaperta alla città nella prima decade di luglio, subito dopo i tradizionali festeggiamenti per la Madonna delle Grazie. Nella storica piazza cittadina, abbellita da un impianto di illuminazione firmato dal maestro Filippo Cannata, farà il suo debutto anche un innovativo sistema di raffrescamento urbano ispirato alle esperienze delle grandi città italiane ed europee.
Per contrastare le temperature sempre più elevate e l’umidità tipica delle estati beneventane, infatti, il Comune ha deciso di installare una rete di nebulizzazione ad alta pressione. L’intervento, dal costo di quasi 19mila euro, è stato affidato ad un’azienda di Morcone e comprende anche la manutenzione ordinaria e straordinaria per i prossimi due anni.
Ma come funziona concretamente il sistema? Si tratta di una tecnologia che sfrutta il principio del raffrescamento adiabatico: l’acqua, spinta a una pressione di circa 100 bar, viene diffusa nell’aria attraverso ugelli posizionati sui punti luce o altri elementi architettonici del centralissimo slargo, generando una nebbia finissima. L’evaporazione immediata delle micro-goccioline sottrae calore all’ambiente, abbassando la temperatura percepita anche di 5-7 gradi, senza bagnare persone o superfici.
Secondo le primissime informazioni raccolte, il sistema sarà completamente automatizzato. Sensori di temperatura e umidità attiveranno i nebulizzatori solo nelle ore più calde e secche della giornata, ottimizzando così consumi e prestazioni. Una soluzione tecnologica che unisce comfort e sostenibilità.
Rispetto ai tradizionali sistemi di climatizzazione da esterno, infatti, i nebulizzatori presentano numerosi vantaggi: consumi energetici ridotti, utilizzo limitato di acqua – circa 2-3 litri all’ora per ogni punto di emissione – e assenza totale di emissioni di gas serra. Senza contare la facilità di installazione e manutenzione, che li rende particolarmente adatti agli spazi pubblici.
Non si tratta, ovviamente, di una novità assoluta. In diverse metropoli nel mondo e nelle più grandi città italiane questi impianti sono già realtà da tempo: a Milano nei parchi e nelle aree gioco, a Torino durante eventi e manifestazioni all’aperto, a Roma nei giardini e nelle piazze più frequentate. Benevento, dunque, si inserisce in una tendenza sempre più diffusa, che punta a rendere gli spazi urbani più resilienti ai cambiamenti climatici.
La vera prova arriverà con l’estate inoltrata: sarà allora che i beneventani potranno sperimentare sulla propria pelle – è il caso di dirlo – l’effetto della “nebbia fresca” nella riqualificata piazza.
Foto generata con IA




