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Paupisi riabbraccia Antonia, il sindaco Coletta: “Il suo sorriso oggi è la luce del nostro paese”
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Paupisi si stringe attorno ad Antonia, tornata finalmente a casa dopo mesi di ricoveri, interventi e riabilitazione al centro Neuromed di Pozzilli. A raccontare l’emozione di un’intera comunità è stato il sindaco Salvatore Coletta con un post carico di commozione, pubblicato sui social nelle ore successive al rientro della sedicenne nel suo paese.
Antonia è l’unica sopravvissuta alla tragedia familiare che a fine settembre scorso sconvolse il piccolo comune della Valle Vitulanese. In quella drammatica vicenda il padre, Salvatore Ocone, uccise la moglie e il figlio più piccolo, ferendo gravemente la ragazza, lasciata in fin di vita prima di essere bloccato in Molise e arrestato. Da allora Antonia ha affrontato un lungo percorso fatto di operazioni, cure e riabilitazione.
Il ritorno a casa della giovane rappresenta oggi un momento di grande significato per tutto il paese. “Ci sono momenti in cui un intero paese si ferma, trattiene il respiro e spera insieme. Oggi è uno di quei momenti”, ha scritto il sindaco Coletta.
Nel suo messaggio il primo cittadino ha ripercorso i mesi difficili trascorsi dalla ragazza e dalla comunità. “Dopo sei lunghi mesi di paura, di attesa, di preghiere e di speranza, Antonia è finalmente tornata a casa. Una ragazza di soli sedici anni che ha lottato con una forza straordinaria, affrontando il dolore con un coraggio che ha commosso e unito tutta Paupisi”.
Il paese ha seguito passo dopo passo il suo percorso: dal risveglio ai primi segnali di miglioramento, fino alla riabilitazione che ha riacceso la speranza. “Oggi quella speranza è diventata un abbraccio collettivo”, ha aggiunto il sindaco.
Particolarmente toccanti, ha sottolineato Coletta, anche le parole pronunciate dalla stessa Antonia al suo ritorno: “Grazie a tutti per l’amore che mi avete donato”. Una frase semplice che, come ha raccontato il primo cittadino, “è entrata nel cuore di tutti”.
Nel messaggio il sindaco ha voluto esprimere anche la gratitudine dell’amministrazione comunale a tutte le persone che in questi mesi hanno sostenuto la ragazza e la sua famiglia con affetto e vicinanza.
“Cara Antonia, il tuo sorriso oggi è la luce di Paupisi. Continua a sognare. Noi saremo sempre al tuo fianco”, ha concluso Coletta.
Parole che racchiudono l’emozione di una comunità intera, che dopo mesi segnati dal dolore e dall’attesa oggi ritrova un segno di speranza nel ritorno a casa della giovane Antonia.




