POLITICA
Sinistra Italiana, assemblea provinciale: focus su aree interne e le prossime elezioni regionali

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Ospiti della Fondazione Ciccio Romano, si è tenuta oggi l’assemblea provinciale di Sinistra Italiana, alla presenza del Segretario Regionale Tonino Scala e del Responsabile Organizzativo Regionale Andrea De Simone, insieme a iscritti e simpatizzanti.
All’ordine del giorno, la relazione del Segretario regionale in vista delle imminenti elezioni di novembre, incentrata sulle posizioni di AVS all’interno della coalizione di centrosinistra, già in parte comunicate nelle settimane precedenti.
A seguire, la Segretaria cittadina Anna Maria Mollica ha presentato una relazione programmatica sulle attività, con focus sulle priorità delle aree interne, da inserire nel programma elettorale regionale. La presentazione ha dato luogo a un dibattito ampio e partecipato.
In conclusione, Sinistra Italiana Benevento si prepara al prossimo appuntamento elettorale all’interno del campo largo, mantenendo una posizione di discontinuità e centralità su temi prioritari quali sanità, trasporti, gestione pubblica dell’acqua, tutela del territorio e sviluppo delle aree interne.
Nelle parole del Segretario Scala, la giornata ha rappresentato un passo importante per un gruppo che, in poco tempo, sta catalizzando sempre maggiore interesse e partecipazione: “A Benevento, terra di vento e pietra, siamo entrati nella casa della Fondazione Ciccio Romano. Una stanza piena di compagne e compagni, le sedie strette, i corpi vicini, il fiato caldo che sa di tabacco e inquietudine.
Si parla di politica, ma non di quella che vola in tv con promesse di cartone: qui la politica pesa, affonda nei calli delle mani, nei treni che non passano, negli ospedali che chiudono.
C’è fermento, come il vino nuovo che spinge dentro la botte e non sta fermo. Fermento che diventa parola, urlo, proposta.
Le questioni locali, regionali e nazionali si mescolano come acqua sporca e sangue, perché alla fine la ferita è la stessa: un popolo lasciato solo, tradito, preso in giro. Ciccio Romano aleggia ancora in quelle stanze, come un fantasma buono. Ti sembra di sentirlo dire: non arrendetevi, non fatevi comprare, non piegate la testa.
E allora ci guardiamo negli occhi, noi compagni e compagne, e capiamo che nonostante tutto, qui, in mezzo al silenzio che fuori divora, un pezzo di resistenza ancora resiste. Una bella discussione, bella perché sporca di realtà, perché non salva il mondo ma lo racconta, lo accarezza, lo cura. Nel cuore di Benevento, sotto questo cielo che sa già d’autunno, la sinistra respira ancora”.