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CULTURA

Benevento e Pietrelcina, proposta congiunta per riconoscimento ‘Capitale della Cultura 2028’

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Benevento, con la sua grande storia dei Sanniti, dei Romani, dei Longobardi, dello stato Pontificio, e Pietrelcina, con la sua identità di piccolo centro rurale a ridosso della città, assurta nel ‘900 a meta e simbolo internazionale di spiritualità, sono un binomio vincente per racconto poliedrico, storia inedita delle aree interne del Paese, visione di un mondo possibile, nel quale culture millenarie e prospettive di vite diverse dal mainstreaming individualista hanno ancora tanto da dire alle future generazioni.

L’orgoglio dei Sanniti e la spiritualità francescana di Padre Pio sembrano all’apparenza non aver mai camminato insieme, ma in verità c’è un filo rosso che le unisce e che le sottende: essere crocevia tra terre diverse, dal Lazio alla Puglia, essere un ponte tra due mari e tra le campagne e le città.

Le due città si candidano insieme in una prospettiva funzionale, aperta alle aree interne, strategica, partecipativa e inclusiva.

Le città di Benevento e Pietrelcina insieme in cammino per prepararsi ad una proposta congiunta da presentare in risposta al bando del Ministero della Cultura per la selezione della Città Italiana Capitale della Cultura 2028, proposta congiunta.

Benevento, con la sua grande storia dei Sanniti, dei Romani, dei Longobardi, dello stato Pontificio, e Pietrelcina, con la sua identità di piccolo centro rurale a ridosso della città, assurta nel ‘900 a meta e simbolo internazionale di spiritualità, sono un binomio vincente per racconto poliedrico, storia inedita delle aree interne del Paese, visione di un mondo possibile, nel quale culture millenarie e prospettive di vite diverse dal mainstreaming individualista hanno ancora tanto da dire alle future generazioni.

L’orgoglio dei Sanniti e la spiritualità francescana di Padre Pio sembrano all’apparenza non aver mai camminato insieme, ma in verità c’è un filo rosso che le unisce e che le sottende: essere crocevia tra terre diverse, dal Lazio alla Puglia, essere un ponte tra due mari e tra le campagne e le città. Le due città si candidano insieme in una prospettiva funzionale, aperta alle aree interne, strategica, partecipativa e inclusiva.

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