Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

AMBIENTE

Energia fotovoltaica, nel Sannio e in Irpinia se ne produce davvero poca

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il fotovoltaico in Europa cresce a ritmi sostenuti e, secondo i dati Eurostat pubblicati nell’ultimo Regional Yearbook, nel 2023 il primato di produzione di energia solare appartiene soprattutto a Germania e Belgio. Un aspetto che sorprende, considerando il clima spesso nuvoloso e il minor numero di ore di luce rispetto alle regioni mediterranee. La provincia tedesca di Brandeburgo e la provincia belga nord-occidentale di Veurne hanno registrato i livelli di produzione più elevati, rispettivamente 2.790 MWh (megawatt) per km² e 2.175 MWh per km². Fanno parte di un gruppo di 114 regioni in cui la produzione di energia rinnovabile da pannelli solari fotovoltaici è stata di almeno 300,0 MWh per km².

Tra queste anche diverse italiane, e nello specifico le province di Brindisi e Lecce, rispettivamente con 1.292 e 1.240 MWh per km². Nonostante le ampie aree disponibili e un buon potenziale solare, Sannio e Irpinia invece faticano a sfruttare il fotovoltaico su larga scala. La provincia di Benevento si ferma a 25,4 MWh per km², mentre Avellino è ancora più indietro con soli 17,3 MWh per km².

Le cause di questa disparità sono molteplici. In primis, una scarsa diffusione degli impianti fotovoltaici, accompagnata da investimenti limitati nel settore. Inoltre, la conformazione del territorio, con un’alta percentuale di aree montuose, ha certamente influito sulla minore penetrazione del fotovoltaico rispetto ad altre zone pianeggianti. Un altro ostacolo significativo è rappresentato dalla resistenza di alcuni cittadini, che, per ragioni diverse,  si oppongono all’installazione degli impianti fotovoltaici.

Proprio per rispondere a queste sfide, l’Unione Europea ha messo in campo una serie di azioni concrete. Nel quadro della programmazione 2021-2027, sono stati destinati quasi 130 miliardi di euro alla decarbonizzazione, più di un terzo dell’intera politica di coesione. Questo investimento mira a favorire lo sviluppo del fotovoltaico, ridurre la dipendenza energetica, attrarre investimenti e creare nuove opportunità occupazionali, puntando a superare le difficoltà che ancora ostacolano una diffusione più capillare delle energie rinnovabili.

Annuncio

Correlati

Giammarco Feleppa 1 mese fa

Pontelandolfo e Fortore, dalla Provincia doppio ricorso al TAR contro fotovoltaico ed eolico

redazione 11 mesi fa

Durazzano, riflettori sugli impianti fotovoltaici comunali: “Gravi criticità e mancati incassi”

redazione 1 anno fa

Paupisi partecipa all’avviso ‘Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica’

redazione 1 anno fa

La sannita Idnamic Italia inserisce in organico 4 figure professionali formate sulle materie energetiche

Dall'autore

Alberto Tranfa 3 ore fa

Veria Fest a Pago Veiano: tre giorni tra pari opportunità, cultura e il modello della “comunità ruscello”

Alberto Tranfa 1 giorno fa

Miasmi, il Comune chiude l’impianto di biometano: necessari interventi strutturali e gestionali

Alberto Tranfa 2 giorni fa

Consegnate dieci borse di studio ‘Carlo Mazzone – Teacher Prize’: “Premiamo chi diventa una luce nelle loro comunità”

Alberto Tranfa 5 giorni fa

Rigenerazione urbana, parte il Prius: non solo Parco delle Streghe, ma interventi al Rione Libertà e al centro storico

Primo piano

redazione 3 minuti fa

Mastella: “Campo largo inciampa sul selfie, così si perde. Sì a Manfredi federatore del Centro”

Alberto Tranfa 3 ore fa

Veria Fest a Pago Veiano: tre giorni tra pari opportunità, cultura e il modello della “comunità ruscello”

redazione 4 ore fa

Rinnovabili, dal Comune ok a compensazioni ambientali e territoriali. Il Comitato ‘No BESS’: ‘Le contrade vanno tutelate dall’invasione elettrica’

redazione 5 ore fa

Rissa nei pressi di un bar a Telese Terme: scattano tre daspo urbani

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content