fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Cariche ai cortei pro-Palestina, dirigente e docenti del liceo ‘Giannone’: ‘Sdegno per quanto accaduto. Sia fatta chiarezza’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“I fatti del 23 febbraio 2024, durante i quali i manifestanti pro-Palestina hanno subito le cariche delle Forze dell’Ordine, sono gravissimi e scuotono le coscienze di tutti coloro che sono stati educati ai principi costituzionali e ai valori democratici e si occupano di vigilare, con lo studio, l’esempio e il costante impegno perché conservino forza civica e diventino sostanza nella prassi quotidiana.

Una parte importante delle nostre istituzioni – scrive la dirigente scolastica del liceo classico Giannone, Teresa De Vito, in una nota firmata anche da 42 docenti della scuola – è rappresentata dagli organi di Polizia che hanno il compito di difendere tali principi nel rispetto degli articoli 17 e 21 della nostra Costituzione riguardanti il diritto dei cittadini di riunirsi pacificamente e di manifestare liberamente il proprio pensiero. Hanno il compito soprattutto di tutelare i più deboli, coloro che si affacciano alla politica, che cercano di conquistare spazi di vita democratica, scegliendo di prendere posizione, di lasciare le comode case e riunirsi per affermare il proprio diritto a esserci e a farlo con consapevolezza e autonomia di discernimento. Molti dei ragazzi che hanno partecipato alle manifestazioni del 23 febbraio erano minorenni: vederli soccombere sotto le manganellate di coloro che dovrebbero, invece, garantirne l’incolumità è stata una delle immagini più tristi di questi ultimi anni.

Noi, docenti del Liceo Classico Pietro Giannone, da sempre attenti alla formazione umanistica, integrale, civica delle nostre studentesse e dei nostri studenti, promotori sinceri di quell’I care che don Milani faceva scrivere sulle pareti della sua umile scuola e che è l’esatto contrario del motto fascista Me ne frego, esprimiamo il nostro sdegno per quanto è accaduto a Pisa, a Firenze, a Catania e chiediamo che sia fatta chiarezza sulle responsabilità di chi doveva garantire il corretto esercizio delle libertà dei ragazzi e permettere loro di confrontarsi sui temi socio-politici nelle modalità che la repubblica democratica consente.

I diritti umani tutti, civili, politici, sociali, sono l’espressione del grado di democrazia formale e sostanziale di una società e vanno rivendicati e difesi, senza timori né sospetti che il ricorso alla forza possa nascondere un tentativo di intimidazione o il messaggio che sia meglio starsene a casa piuttosto che scendere in piazza per esprimere la propria opinione.

Crediamo che le forze intellettuali e morali della società civile debbano sentirsi impegnate in un uso lungimirante del pensiero critico e che accettare ogni compressione delle libertà, ogni distinguo giustificazionista delle misure repressive contenga in sé il rischio dell’assuefazione lenta a un’erosione dei diritti la cui conquista non può e non deve essere messa in discussione.

La nostra libertà ha un prezzo, come il monito popperiano invita a ricordare, ed è la continua vigilanza: in questo un aiuto prezioso e imprescindibile è nelle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che non manca di sottolineare ogni tentativo di deviazione dalla corretta lettura del dettato costituzionale. È a lui che facciamo appello, al suo equilibrio, alla pacatezza con cui interpreta il ruolo che la Repubblica gli affida quando ricorda che ogni forma di violenza è un fallimento e che «l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli, ma sulle capacità di assicurare sicurezza, tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente le opinioni», una capacità che, siamo sicuri, non fa difetto alla maggioranza di loro, quotidianamente impegnata a garantirne l’esercizio.

Nel ringraziarLo per la sua presenza, attiva e rassicurante, ci rivolgiamo altresì a tutte le forze politiche, istituzionali, civili per ricordare il lungo e faticoso cammino dei diritti e per chiedere di reagire insieme a ogni tentativo di rallentarlo, ma soprattutto per sollecitare il loro sostegno nel difendere i nostri giovani dagli effetti di possibili derive autoritarie e per rivendicare il rispetto di quelle libertà che ci appartengono, che abbiamo faticosamente conquistato e che abbiamo il dovere di rilanciare nella continuità di un legame storico e culturale tra generazioni”, conclude la nota.

Questi i firmatari: Maria Maddalena Albini, Paola Bagnoli, Angelo Bosco, Massimiliano Calabrese, Nunzia Campanelli,  Giulia Campagnuolo, Adele Carletti, Paola Caruso, Annalisa Cervone, Susanna Colucci, Natalia Cosentini, Angela Violetta Coviello, Giampiero Cuordoro, Anna D’Addio, Angelo De Cicco, Maria Teresa Del Core, Paola Del Gais, Elena D’Onofrio, Annalaura De Nigris, Miriam De Toma, Laura De Tomo, Francesca Esposito, Donato Faiella, Annalisa Grelle, Elena Intorcia, Isabella Leoni, Loredana Lombardi, Linda Mercuro, Enza Orsini, Paola Maglione, Lucia Masone, Stefania Mazzone, Franco Oliviero, Giuseppe Pellino, Leandro Pisano, Luciano Politi, Claudia Romano, Nicola Sguera, Teresa Simeone, Jenny Soldatesca, Sara Ventura e Maria Cristina Zilla. 

Annuncio

Correlati

redazione 5 giorni fa

Benevento, al Liceo Giannone prende il via la II edizione del Certamen Giannonianum

redazione 4 settimane fa

Al Comunale il ‘Giannone’ celebra la Notte Nazionale del Liceo Classico

redazione 1 mese fa

‘Benvenuto in Salute’, anche la Municipale protagonista all’incontro del liceo classico ‘Giannone’

redazione 1 mese fa

Al Liceo Giannone lezioni di vita: studenti a confronto con la cultura della donazione e della solidarietà

Dall'autore

redazione 31 minuti fa

Benevento protagonista al convegno INAIL sulla sicurezza stradale e innovazione

redazione 40 minuti fa

Limatola, dal Comune patrocinio al corto di Gaia Marotta

redazione 49 minuti fa

I gruppi PD e Dei Goti: “Esclusi dal confronto sulla cava Fossa delle Nevi”

redazione 55 minuti fa

San Bartolomeo in Galdo, Agostinelli incontra Spinosa: il 30 aprile riapre l’Ospedale di Comunità. Open Day a maggio

Primo piano

Giammarco Feleppa 30 minuti fa

Palazzo del Reduce apre alle associazioni: assegnate stanze al quarto piano, nasce nuova casa per volontariato e sociale

redazione 1 ora fa

Benevento, torna la Festa del Sacro Cuore: via libera all’edizione 2026 tra fede, luminarie e tradizionali bancarelle

redazione 5 ore fa

Benevento, rinnovata la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo: nominati i componenti per il triennio

redazione 5 ore fa

Castelpagano, in vendita il ‘Palazzo Ducale’: il Comune punta all’acquisto per farne un Polo culturale e dei servizi

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content