Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

La Gepos di Telese riconferma i Bollini Rosa della Fondazione Onda per l’attenzione e la cura alle Donne

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La Casa di Cura Gepos premiata per l’ennesima volta a Roma, presso il Ministero della Salute, dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna. La Fondazione Onda ha assegnato i Bollini Rosa per il biennio 2024-2025 agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere.

“Sono fiera di questo risultato – ha affermato la dottoressa Marcella De Vizia, a capo del Gruppo De Vizia Sanità, accolta presso il Ministero della Salute per essere premiata-. Al contempo ciò non stupisce me il mio gruppo di collaboratori: medici, infermieri e staff sanitario e amministrativo tutto. Da anni siamo fortemente impegnati nella tutela della salute femminile, non solo nel prevenire e curare patologie, anche ad accogliere le donne con percorsi antiviolenza dedicati”.

“Un risultato che mi rende orgoglioso – ha commentato il dottor Antonio De Vizia -. Mia figlia ha fortemente voluto questa impronta spiccatamente rivolta alla cura del genere femminile. Ne sta raccogliendo i frutti”.

Forte l’impegno della clinica telesina per la prevenzione e la cura della patologia oncologica mammaria, con l’Unità diretta dalla dottoressa Roberta De Vizia, medico radiologo. Fiori all’occhiello la nuova Radioterapia diretta da una donna, la dottoressa Annamaria Castrichino e il corridoio rosa per le donne vittime di violenza in collaborazione con case rifugio e operatori specializzati.

Rispetto al biennio precedente gli ospedali premiati sono aumentati, passando da 354 a 367. Oltre a una crescita numerica, si assiste a un miglioramento qualitativo dei servizi erogati. La premiazione è avvenuta in una cerimonia svoltasi presso il Ministero della Salute.

«L’11a edizione dei Bollini Rosa, che ha il patrocinio di 31 enti e società scientifiche», afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda «rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza di servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche, che si distinguano per la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate.

Gli Ospedali premiati con il Bollino Rosa vengono valutati alla luce dei percorsi inerenti sia alle specialità con maggior impatto epidemiologico nell’ambito della salute femminile, sia a quelle che trattano patologie che normalmente colpiscono entrambi i generi, ma con un approccio personalizzato. Vengono inoltre tenute in considerazione l’accoglienza e l’accompagnamento alle donne e i servizi offerti per la gestione di vittime di violenza. I 367 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari. Allo stesso tempo gli ospedali con il Bollino Rosa rappresentano per la popolazione, l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate».

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta grazie a tre criteri di valutazione, la presenza di: specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale) e infine il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.

Annuncio

Correlati

redazione 17 ore fa

Incendio Airola, le associazioni: ‘Servono controlli straordinari per tutelare salute e territorio’

redazione 17 ore fa

Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure: il Fatebenefratelli di Benevento rafforza l’integrazione tra ospedale e territorio

redazione 2 giorni fa

Cure sicure per le malattie croniche: l’ASL Benevento promuove iniziative dedicate al diabete

redazione 2 giorni fa

GEPOS, ex dipendenti: “Ricevuta solo una parte del TFR”

Dall'autore

redazione 8 ore fa

Parco del Matese, M5s Alto Tammaro chiede sopralluogo urgente su recinzioni, filo spinato e tagli boschivi

redazione 10 ore fa

A Guardia Sanframondi il primo “Dog Day”: microchippatura gratuita ed esposizione canina

redazione 10 ore fa

Lavoro nel Sannio, Campagnuolo (Avanti Insieme): ‘Assunzioni in calo del 13,9%. Non basta dire ai giovani di restare’

redazione 10 ore fa

San Giorgio La Molara, il Comune cerca tra i dipendenti un direttore per il Museo de’ la Terra

Primo piano

Gianrocco Rossetti 6 ore fa

Unifortunato, è la notte del ‘Graduation Day’: premiati a Benevento il presidente Figc Malagò e la star americana James Franco

redazione 11 ore fa

San Leucio del Sannio, sequestrati circa 250 kg di materiale pirotecnico: denunciato il titolare dell’esercizio

Alberto Tranfa 12 ore fa

Inflazione: a Benevento l’aumento più basso d’Italia, ma i prezzi continuano a salire

Alberto Tranfa 14 ore fa

Dopo la Municipale, anche Mastella fa visita all’86enne Pellegrino: riflettori sull’accessibilità degli alloggi popolari

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content