L’Asl di Benevento ha indetto un avviso pubblico per l’istituzione dell’elenco degli psicologi di base che l’azienda sannita utilizzerà sulla base delle esigenze e dopo la valutazione del finanziamento della Regione, che stabilisce “agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge (ndr la n.35 del 3 agosto 2020), pari ad euro 600.000,00 per ciascuno degli anni 2020 e 2021, si fa fronte con le risorse già attribuite alle ASL per il servizio regionale sanitario e si provvede con somme iscritte nella Missione 13, Programma 01, Titolo 01 del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2020-2022”.
Le istanze di iscrizione negli elenchi dello Psicologo di base e la documentazione comprovante il possesso dei requisiti previsti nell’avviso devono essere presentate, esclusivamente per via telematica mediante l’utilizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale, alla seguente casella PEC: concorsiaslbenevento@pec.aslbenevento.it
L’attività dello Psicologo di base è volta a intercettare i bisogni di salute psicologica della persona e della collettività attraverso azioni di: promozione del benessere psicologico e degli stili di vita salutari; sostegno ai processi di adattamento nelle condizioni critiche lungo l’arco del ciclo di vita; intervento nelle condizioni di disturbi psicologici lievi e/o transitori (disturbi psicologici comuni) e/o di lievi criticità relazionali; consultazione e integrazione con i servizi specialistici nelle condizioni di esordio di disturbi psicologici o di disagio inespresso.
Lo Psicologo di base, inoltre, possiede adeguate competenze in merito alla gestione di: iniziative di promozione a livello individuale, relazionale e di comunità di stili di vita salutari; problemi legati all’adattamento, quali elaborazione dei lutti, perdita del lavoro, separazioni, diagnosi di malattia e cronicità; problematiche comportamentali ed emotive derivate dalla pandemia Covid 19; sintomatologia ansioso-depressiva; problemi legati alle fasi di transizione del ciclo di vita; condizioni di stress e disagi emotivi transitori; sostegno psicologico nelle condizioni di malattia e, in particolare, nell’adattamento alle condizioni di malattia cronica.
E ancora: valutazione dei processi psicosomatici e somatopsichici che regolano il rapporto tra salute e malattia; vulnerabilità psico-sociale; lavoro in équipe sanitarie multiprofessionali; richieste improprie di prestazioni sanitarie; sviluppo della relazione tra personale sanitario e utenza e gestione delle criticità; integrazione funzionale della psicologia di base con i servizi specialistici di secondo livello di salute mentale, psicologia, psicologia ospedaliera, psicoterapia e degli altri servizi sanitari e sociosanitari.
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