CULTURA
Benevento e il Sannio accolgono i pellegrini della Francigena per investire sul ‘turismo slow’
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Benevento accoglie i pellegrini della Via Frangicena, l’importantissimo itinerario culturale sulle orme degli antichi viaggiatori medievali che collega Canterbury, in Inghilterra, alla Terra Santa, passando anche per il nostro Sannio. Due giorni fa hanno fatto tappa a Telese Terme e oggi sono arrivati all’ombra dell’Arco di Traiano, alla presenza del presidente della Provincia, per una quattro giorni sannita che li condurrà domani a Buonalbergo e poi in Puglia, dove concluderanno il cammino a metà ottobre a Santa Maria di Leuca.
Una iniziativa speciale, iniziata a giugno in Gran Bretagna, con tappe percorse a piedi e in bicicletta, per festeggiare il traguardo dei 27 anni del riconoscimento di Itinerario Culturale dal Consiglio di Europa e dei 20 anni dell’attività dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, una rete associativa volontaria alla quale aderiscono Enti Locali, Regioni e associazioni, con l’obiettivo di promuovere il turismo sostenibile, favorendo la condivisione del patrimonio storico e del dialogo culturale.
E proprio il Sannio si è smosso, grazie all’azione sinergica di cittadini e istituzioni, per accogliere nel migliore dei modi i pellegrini, che dopo aver pranzato a Vitulano ospiti dell’amministrazione Scarinzi, questa sera saranno accolti dall’associazione ‘Terra Mia’ di Montorsi prima di pernottare al centro ‘La Pace’, alle porte di Benevento. Sempre nel pomeriggio l’incontro tra il presidente dell’AEVF, Massimo Tedeschi, il sindaco Mastella e l’assessore regionale Felice Casucci, per creare un indotto turistico-culturale e saper rispondere con strutture ricettive adeguate alle domande sempre più frequenti di camminatori e slow tourism. L’obiettivo è anche quello di creare un comitato locale, da Telese a Buonalbergo, che sia un punto di riferimento per i pellegrini della Francigena, di passaggio nel Sannio.
«La riscoperta dei “cammini” della cristianità – ha detto il presidente della Provincia, Antonio Di Maria – è un percorso culturale di straordinaria suggestione e rilievo anche nell’ottica della costruzione di una più salda coscienza europea. Del resto pagine e pagine di storia del nostro Continente sono state scritte proprio lungo questo percorso ed anche il Sannio ha contribuito in misura rilevante a tanto a ragione della sua collocazione strategica nell’Appennino meridionale, cerniera territoriale dei percorsi da Roma verso la Puglia. Sono disponibile a continuare nella collaborazione da me sempre manifestata nei confronti Associazione Europea delle Vie Francigene e di tutti coloro hanno voluto in questi ultimi anni riprendere con, passione, lungimiranza ed acume storico le fondamenta della nostra storia per riscoprire e valorizzazione questo Cammino”.
Hanno collaborato alla perfetta riuscita dell’accoglienza per la tappa beneventana: Valentina Barile (giornalista e referente tappa); Vincenzo Signoriello (Movimento Animalista); Luciano D’Agostino (direttivo associazione ‘Terra Mia’ di Montorsi); don Antonio Malfi (referente struttura Centro La Pace); Ilaria Melillo (guida turistica); la Provincia di Benevento per la pulizia e manutenzione strada; Guido Lavorgna (organizzatore Versus Festival); Amedeo Santomassimo (Matese Discovery); Maria Venditti (presidente del Consiglio Comunale di Telese Terme); Rossella Del Prete (assessore alla Cultura del Comune di Benevento), Monica Iachetta (presidente associazione Itinerarium); Giammarco Feleppa (direttore responsabile Ntr24).