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ECONOMIA

Autoricambi e manutenzione veicoli: i tutorial online sono affidabili?

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Dalle crisi, o dalle emergenze come quella sanitaria che sta attraversando l’intero pianeta in questi primi mesi del 2020, si può sempre imparare qualcosa. A volte si tratta di qualcosa di vitale per il miglioramento della qualità della vita delle comunità; altre volte la “lezione” appresa ha un impatto molto più circoscritto, ma comunque significativo entro determinati ambiti. Con la stragrande maggioranza degli italiani confinati a casa, lontani dal loro luogo di lavoro, è esplosa – o per meglio dire riesplosa – la mania del “fai da te”, sia per i piccoli lavori di casa, sia per quanto riguarda oggetti di uso comune come, ad esempio, l’automobile.

Infatti, complice il timore degli italiani di subire il contagio, compreso quello di molti lavoratori che, da disposizioni governative, potrebbero tranquillamente tenere aperte le loro attività (e meccanici ed elettrauto rientrano tra le categorie che godono di questa dispensa), sono tante le persone che decidono, per così dire, di afferrare il toro per le corna e provvedere in prima persona alla messa a regime del loro autoveicolo. In che modo? Nella maggior parte dei casi, affidandosi a ciò che trovano su Internet.

D’altronde questa è l’era dei tutorial, e in rete è possibile trovare delle guide (spesso illustrate, in molte occasioni anche corredate da video) per fare qualsiasi cosa, o quasi. Compresa una revisione dell’automobile. Detto ciò, quando ci imbattiamo in un video che in dieci minuti scarsi promette di illustrarci tutti i passaggi obbligati per effettuare un “tagliando fai da te” a regola d’arte, il buon senso richiederebbe quantomeno una quota di prudenza. Insomma, come per molti altri ambiti della vita quotidiana, anche per ciò che concerne le autoriparazioni Internet pullula di sedicenti esperti e tutor improvvisati. Come fare a districarsi in questa giungla?

La prima regola di base consiste nell’imparare a distinguere i professionisti che operano nel settore, e che decidono di mettere a disposizione di tutti la loro esperienza sul campo, dai docenti improvvisati. Ad esempio, è buona norma dei rivenditori online di ricambi per auto fornire un’assistenza a distanza ai loro clienti o anche ai semplici visitatori del loro portale: al contatto diretto – telefonico o via email –, essi accompagnano una serie di tutorial e di FAQ in grado di rispondere ai quesiti più semplici e di immediata risoluzione, quelli che non necessitano di un’interfaccia umana. È il caso – uno dei più esemplificativi – del sito Autodoc Club, che opera proprio in tal senso, fornendo all’utente le informazioni basilari per operare sulla propria auto la cosiddetta manutenzione ordinaria (quella che, in linea di massima, può essere eseguita in prima persona), senza con ciò creare l’illusione di poter effettuare anche quella straordinaria (che al contrario necessita dell’intervento di un professionista).

Ciò ci porta automaticamente alla seconda regola: diffidare di coloro che promettono cure miracolose per un autoveicolo (o anche un motociclo) in quindici minuti di video. I moderni veicoli a motore sono sistemi complessi in cui agiscono diverse componenti, sia meccaniche che elettroniche, e ciascuna di esse necessita di una cura specifica, strumenti adeguati e una conoscenza approfondita dei meccanismi che ne sottendono il funzionamento mettendoli in relazione tra loro. Insomma, quando si parla di meccanica applicata ai motori il margine di improvvisazione è davvero ristretto.

Infine, l’ultima regola: prendere con le pinze tutto ciò che arriva da forum di discussione e/o social media. In molti casi, infatti, su questi canali ci si può imbattere in utenti più o meno informati o capaci, e persino in autentici professionisti del settore; i quali, tuttavia, riportano perlopiù esperienze empiriche, non sempre trasferibili da utente a utente.

Più in generale, prima di operare sulla propria auto, è sempre opportuno verificare tutte le informazioni a disposizione, attingendo a più fonti, mettendo a confronto le informazioni ricevute e, laddove possibile, confrontandosi a riguardo con dei professionisti esperti.

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