fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Sindacati

Ex deposito locomotive, i sindacati: “Quale sarà il futuro dell’officina e dei lavoratori?”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Sappiamo tutti il ruolo fondamentale che svolgono le infrastrutture in un territorio. In particolar modo, quando si parla di aree interne, esse servono sia per renderlo competitivo e soprattutto per crearne sviluppo, opportunità occupazionali e un sistema di trasporto funzionante per cittadini e merci”. Così in una nota le segreterie della Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti.

“Il nostro obiettivo – scrivono i sindacati – è quello di porre all’attenzione di tutti, forze politiche, istituzioni, partiti, movimenti e associazioni del Sannio, una realtà lavorativa esistente in città dal 1928, che ormai, visto la dismissione che avverrà per i rotabili diesel, rischia seriamente di sparire: stiamo parlando dell’attuale Impianto Manutenzione Corrente, meglio conosciuto dai cittadini sanniti come deposito locomotive e situato a Benevento, in via Valfortore.

È un dato di fatto – aggiungono -, che con l’elettrificazione in atto della linea Benevento-Avellino-Salerno, Alta Capacità Napoli-Bari e l’acquisto del nuovo materiale rotabile a trazione elettrica, il materiale rotabile a trazione diesel andrà man mano a scomparire. Su tale scelta non si può che essere d’accordi, considerato soprattutto che oltre ad offrire un servizio più confortevole ed efficace ai cittadini che quotidianamente utilizzano il mezzo di trasporto, si tutela maggiormente anche l’ambiente. A questo punto, ci serve capire quale sia il futuro riservato all’officina di via Valfortore e quello dei lavoratori collegati all’impianto. Perdere un sito produttivo sul territorio sannita significherebbe ricevere un ulteriore schiaffo in termine di occupazione e servizi da offrire alla cittadinanza Sannita.

Attualmente – sottolineano – la struttura in questione conta circa 100 lavoratori: la maggior parte sono dipendenti di Trenitalia e Rekeep, quest’ultimi ormai già in emergenza, vista la perdita di lavoro avvenuta precedentemente sul territorio che, solo grazie alla quiescenza di 4/5 risorse e l’attuazione degli ammortizzatori sociali siamo riusciti a scongiurare trasferimenti in altri impianti degli addetti alla pulizia dei rotabili. Pensiamo sia arrivato il momento di riflettere, nel fare fronte comune per trovare delle soluzioni possibili, per evitare la perdita di posti di lavoro a Benevento. Se da una parte, si prevedono migliorie per quanto riguarda le infrastrutture (elettrificazione della linea ferroviaria BN-AV-SA, Alta Capacità/Velocità NA-BA), lo stesso non possiamo dire per chi domani dovrà esercitare la Manutenzione e la Pulizia dei rotabili diesel.

Come parti sociali – spiegano Cgil, Cisl e Uil -, riteniamo giusto, che su un tema di tanto rilievo, tutta la politica sannita, unitamente alle istituzioni e associazioni debbano impegnarsi, ognuno per le proprie responsabilità e competenze, dando il giusto contributo nell’affrontare una questione di politica industriale e occupazionale che può vedere il territorio sannita protagonista in maniera negativa. Il nostro invito è quello di un confronto attento all’esigenze del Sannio, il nostro appello dev’essere visto da tutti come uno stimolo, perché chi possa incidere ha il dovere di farlo.

Confidiamo – concludono – nella sensibilità dei nostri rappresentanti istituzionali a livello, locale, regionale e nazionale e, siamo certi, che qualcuno in tal senso stia già operando nel chiedere alla Società Trenitalia garanzie sul futuro dell’impianto di Benevento. Il sito produttivo con alcuni investimenti e accorgimenti infrastrutturali, potrebbe accogliere e garantire interventi manutentivi anche dei nuovi treni a trazione elettrica. È necessario però verificare se vi è la volontà di convertire l’impianto, altrimenti, in caso contrario, capire le motivazioni di una scelta differente”.

Annuncio

Correlati

redazione 4 settimane fa

L’affondo del senatore Matera alla Regione: “Fico e Casillo, esiste anche la ferrovia Valle Caudina!”

Giammarco Feleppa 1 mese fa

Pendolari sanniti, l’altra faccia dell’Alta Velocità: numeri impietosi sulla linea Benevento–Roma

redazione 1 mese fa

Capotreno ucciso a Bologna, la CGIL di Benevento: “Basta violenza contro chi lavora nei trasporti”

redazione 2 mesi fa

Ennesimo incidente mortale sulla Telesina, l’appello della Filt Cgil: “Il raddoppio della SS 372 non è più rinviabile”

Dall'autore

redazione 12 minuti fa

Asl Benevento: ora disponibile anche lo screening con HPV DNA test

redazione 18 minuti fa

Mensa scolastica, Giorgione (FI): “Fare piena luce su quanto denunciato, i bambini vanno tutelati”

redazione 26 minuti fa

Festa della Polizia Locale: mercoledì interdetto il parcheggio di Piazza Orsini dalle 8 alle 14:30

redazione 32 minuti fa

NdC, Mastella: “Basta indugi, si convochi tavolo per il campo largo in tutte le province”

Primo piano

redazione 32 minuti fa

NdC, Mastella: “Basta indugi, si convochi tavolo per il campo largo in tutte le province”

redazione 38 minuti fa

Asia e Unisannio firmano accordo per formazione e ricerca scientifica

redazione 49 minuti fa

Montesarchio, ad aprile apre McDonald’s. Il sindaco: “Opportunità e ricadute concrete per il territorio”

redazione 1 ora fa

Disservizi alla mensa della Sant’Angelo a Sasso: genitori e opposizione chiedono chiarezza

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content