“Ultimo consiglio comunale del 4 settembre anche se non eravamo presenti fisicamente, eravamo presenti comunque e abbiamo constatato alcune cose che sono passate ( volutamente?) sotto silenzio. Ricordiamo che si dovevano votare dei debiti fuori bilancio, alcuni dei quali si sarebbero potuti tranquillamente evitare (la condanna del Comune al pagamento delle spese nella causa del Circolo Tennis) come avevano più volte dichiarato i consiglieri Sguera e Paglia. Ma poi, mentre il secondo era assente. il primo era presente e nonostante ciò che aveva dichiarato in commissione e più volte sui social…alla fine ha votato per il riconoscimento di questi debiti”.Così in una nota il Meetup Partecipazione a 5 Stelle.
“Ma questi sono
giochi politici che non capiremo mai…e non capiamo – prosegue –
neanche, ed è questa la cosa più grave registrata nell’ultimo
consesso, come mai al momento della votazione due rappresentanti del
PD locale, e dell’opposizione, si sono alzati e sono usciti fuori
dall’aula: De Pierro, il capogruppo, e Floriana Fioretti. Nessun
organo di stampa, presente, ha riportato la gravità politica di
questo fatto. E allora lo facciamo noi. Una cosa politicamente
gravissima perché costoro avrebbero dovuto votare contro
l’approvazione dei debiti fuori bilancio, a maggior ragione il
capogruppo PD che proprio essendo capogruppo dovrebbe dare
l’indirizzo univoco ai consiglieri di opposizione appartenenti al
suo stesso partito o alla sua area politica. Ma ciò non è successo
e quindi al momento delle votazioni i due non erano presenti in aula
(quindi dichiarati assenti). Ciò in pratica ha fatto da sponda alla
maggioranza mastelliana, perché è come se i due avessero avallato
l’indirizzo politico di questi ultimi.
In politica ognuno
da conto delle scelte che si fann – attacca il Meetup – speriamo
che anche questi due consiglieri appartenenti al PD diano spiegazioni
politiche esaustive in merito al loro comportamento. Tra dissidenti,
scontenti, arrabbiati la maggioranza mastelliana si regge su chi ha
cambiato casacca dopo le elezioni, e su chi ha questi comportamenti
censurabili politicamente in maniera veemente, una maggioranza
veramente risicata e pronta ad implodere.
L’inefficienza e
l’inefficacia del sindaco Mastella e dei suoi consiglieri e
assessori (alcuni dei quali sembra che non esistano proprio,
Delcogliano e De Nigris giusto per citarne due) d’altra parte è
sotto gli occhi di tutti – conclude -. E chi sperava in Mastella
per un cambiamento in positivo, dopo 10 anni di amministrazione Pepe,
adesso si trova a rimpiangere lo stesso Pepe. Se è possibile una
cosa del genere. A si, è possibile, siamo a Benevento…per un
attimo ce ne eravamo dimenticati”.