POLITICA
Vicenda teatri, M5S: “Gestione fantasiosa dei fondi regionali. Si faccia luce”

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Sono le parole di Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale e Presidente della Commissione Trasparenza, che aggiunge: “Quando si tratta della spesa di soldi pubblici la nostra attenzione è sempre massima ed è per questo che vogliamo vederci chiaro e ricevere tutte le spiegazioni del caso dalla Regione. Parliamo di soldi del Programma Operativo Complementare 2014 – 2020 finalizzato alla valorizzazione e promozione dei beni e siti culturali della Campania, concessi con un decreto regionale di novembre scorso per realizzare specifici interventi, e dei quali il Comune di Benevento ha poi variato la destinazione, in difformità del progetto su cui era stato concesso il finanziamento Poc”.
“Vogliamo sapere dalla Regione se è giustificabile che un ente, beneficiario di fondi regionali vincolati a specifici interventi, possa poi variarne la destinazione e dovranno pure spiegarci se la Regione ha valutato la coerenza dei nuovi interventi rispetto alle finalità originarie del finanziamento. Altrimenti ci troveremmo di fronte ad un uso improprio del denaro pubblico. Tutti questi interrogativi sono contenuti nell’interpellanza depositata e ci auguriamo che possano venire presto chiariti” – conclude la consigliera del Movimento 5 Stelle.
Alle sue dichiarazioni si aggiungono quelle dei consiglieri comunali di Benevento del Movimento 5 Stelle, Nicola Sguera e Marianna Farese: “Sin dall’inizio del nostro mandato nel Comune di Benevento abbiamo studiato con attenzione ogni atto e fatto battaglia ogni volta che abbiamo ravvisato anomalie. Per questa ragione ci è sembrato il minimo interessare il Consiglio regionale chiedendo un’audizione in Commissione Trasparenza perchè si faccia luce sulla gestione dei fondi destinati alla riqualificazione dei nostri due teatri cittadini e poi utilizzati per altro. Va esercitato il massimo controllo, altrimenti rischiamo che chi gestisce i soldi dei cittadini pensi di poterne fare quello che vuole”.