fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

A Benevento una conferenza su amuleti e gemme nel Tempio di Iside

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sono oltre 5mila gli amuleti che dall’Antico egizio a dall’epoca imperiale romana sono custoditi oggi nei Musei del mondo, mille in quelli italiani.

Su questo tema, sul significato di queste pietre o gemme, sui risvolti nelle culture e nelle religioni dei popoli dell’area mediterranea si è tenuta stamani una conferenza di Christopher A. Faraone, Professor in the Humanities University of Chicago, esperto di egittologia e di cultura greca, presso il Museo Arcos di Benevento.

Invitato dalla Provincia di Benevento e dal Corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Sannio, con la cooperazione di Sannio Europa e dell’Associazione Anna De Sio, la Conferenza del docente americano di origini italo-greche, hanno profondamente interessato il numeroso pubblico riunito in una delle Sale del Tempio di Iside.

La Conferenza sul tema “Motivi egiziani sulle gemme magiche greche” è stata moderata da Aglaia McClintock, docente di “Istituzioni e storia del diritto romano” dell’Università del Sannio, ed è stata introdotta dal Presidente della Società Sannio Europa, Giuseppe Marsicano, che ha illustrato le innovazioni legislativa in materia di gestione dei beni culturali di proprietà delle Province e dunque anche del Tempio di Iside. Nel Sannio, ha spiegato Marsicano, si sta gestendo questa fase di transizione, pensando alla costituzione di un nuovo Soggetto giuridico che possa salvaguardare e valorizzare i beni del patrimonio culturale della Provincia che, per quanto riguarda in particolare il Tempio di Iside di Benevento, vantano, tra l’altro, il fatto di essere  più numerosi tra quelli ritrovati fuori dall’Egitto.

Il prof. Faraone ha spiegato come questi amuleti, spesso recuperati in circostanze “fortunate” dai Musei, costituivano per i possessori una sorta di protezione dalle avversità e talvolta costituivano essi stessi una vera e propria “medicina” per curare alcuni mali. Importante sottolineare come i messaggi e le immagini contenuti sulle gemme siano rimaste sostanzialmente identiche nel corso dei secoli all’interno del bacino del Mediterraneo pur cambiando le Istituzioni culturali e politiche. Le stesse iscrizioni e invocazioni incise sulle gemme non hanno subito sostanzialmente trasformazioni nel corso dei secoli e nei diversi ambiti culturali.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 4 giorni fa

Provincia, FdI denuncia “metodi mastelliani” per lo spostamento di Boccalone

redazione 5 giorni fa

Provincia, approvato il progetto per la messa in sicurezza della sp114 Frasso Telesino–Dugenta

Giammarco Feleppa 6 giorni fa

Provincia di Benevento, è guerra agli impianti pubblicitari irregolari sulle strade: scatta l’ordinanza di rimozione

ntr24admin 1 settimana fa

“Strade provinciali nel degrado a Sant’Agata de’ Goti”: la denuncia dei consiglieri al presidente Lombardi

Dall'autore

redazione 3 ore fa

‘Sos Genitori’ – “Autonomia non è lasciarlo solo”

redazione 3 ore fa

San Salvatore Telesino, raccolti più di 7mila euro per la Fondazione Telethon

redazione 13 ore fa

Asili nido, Benevento seconda in Campania per costi. UIL: “Ridurre le diseguaglianze a livello nazionale”

redazione 15 ore fa

Lega: “No a lezioni di etica da Noi di Centro, hanno trasformato la politica in un bazar”

Primo piano

redazione 3 ore fa

‘Sos Genitori’ – “Autonomia non è lasciarlo solo”

Marco Staglianò 3 ore fa

Se Conte e De Luca blindano Salerno

redazione 13 ore fa

Asili nido, Benevento seconda in Campania per costi. UIL: “Ridurre le diseguaglianze a livello nazionale”

redazione 19 ore fa

Incidente stradale in zona San Vitale: due auto coinvolte, donna ricoverata in ospedale. Marito positivo all’alcol test

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content