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Scuola

Gli alunni del “Galilei-Vetrone” in visita al Centro Ippico di Durazzano

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Un folto gruppo di alunni dell’Istituto Tecnico per Geometri “Galilei-Vetrone” di Benevento ha visitato il cantiere dove fervono i lavori per la costruzione di un Centro Equestre, progettato dal comune di Durazzano. Immersa in un’area boschiva di circa due ettari, la struttura è destinata ad avere una funzione sportiva, ricreativa e sociale.

Gli studenti delle classi V A,V C e III C, accompagnati dai docenti Fernando Paribello, Giuseppe D’Agostino, Donato Iorio e Nicola Esposito, hanno potuto seguire dal “vivo” tutte le fasi del montaggio dei materiali di legno, soprattutto per quanto riguarda la copertura. Lo scopo della visita, del resto, era proprio quello di passare dalla teoria alla pratica, scoprendo sul campo i vari passaggi della costruzione, studiati a scuola, in uno specifico settore, entrato a far parte da alcuni anni dell’offerta formativa dell’istituto “Galilei-Vetrone”.

L’iniziativa, infatti, rientra nel progetto “Cantiere Aperto”, che prevede altri momenti di formazione e di apprendimento. “Il Centro Equestre potrà essere utilizzato anche per giochi regionali -ha detto l’ingegner D’Agostino- dal momento che comprende un maneggio coperto, un galoppatoio, un’arena, una club house. La struttura è collocata in un pianoro naturale, in perfetta armonia con l’ambiente circostante. La copertura è totalmente in legno, mentre le mura sono di cemento”.

Gli alunni, futuri geometri, sono stati accolti da Giovanni Fusco, direttore tecnico del cantiere per conto della ditta Rillo. Il costo complessivo dell’opera si aggira intorno ai due milioni di euro, finanziati in parte dalla regione, in parte dall’Europa.

“Il geometra Fusco – osserva l’architetto Iorio – ha spiegato come vengono trasportate le travi lamellari, tutte le problematiche collegate al passaggio attraverso strette stradine di montagne, l’utilizzo necessario di gru e mezzi speciali. I ragazzi sono rimasti colpiti dalla leggerezza architettonico-strutturale della copertura e dai vari tipi di connessione interna ed esterna realizzabili con il legno”.

Una particolare attenzione è stata rivolta al livello prestazionale energetico e alla sistemazione idrogeologica.

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