fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Sindacati

Bosco (Uil): “Tagliare le Province costerà di più rispetto al tenerle in piedi”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento, Fioravante Bosco, continua a sostenere che tagliare le province, alla fine, costerà più di quanto sarebbero costate per tenerle in piedi.

Difatti – scrive in una nota – siamo nella situazione per cui vi è personale in esubero, che nella migliore delle ipotesi sarà sballottato tra comuni e regioni, risorse tagliate e servizi sospesi, dall’assistenza ai disabili all’ordinaria manutenzione delle strade e degli edifici scolastici. Questi sono solo alcuni dei problemi che si trascinano insoluti da quando si è deciso di abolire le province. E’ una riforma sbagliata, quella ideata da Delrio (il sottosegretario che l’ha promossa), e di cui si vanta il governo Renzi.

Se si sentono i fautori dell’abolizione delle Province, sembra che tutto vada per il meglio in quanto “finalmente” viene eliminato un ente “inutile e costoso”. A niente sono serviti i richiami a una analisi più attenta, che pure andava fatta, anche tenuto conto che in Europa vi sono analoghi livelli istituzionali sovraccomunali (in Francia vi sono i circondari).

Né è valso il richiamo – prosegue il comunicato – a essere più cauti sul personale, che viene considerato come qualcosa da buttare via o trasferire in altri enti. Ancora oggi non si sa che fine dovranno fare i poliziotti provinciali, che pure hanno competenze specifiche in materia ambientale.

La riforma Delrio prevede che siano le Regioni ad accollarsi la riorganizzazione del personale provinciale, ad assumersi ruolo e funzioni finora appartenenti alla Provincia. Ma sino a oggi, sono poche quelle che lo hanno fatto, e – facendolo – sono finite per accollarsi enormi difficoltà di bilancio. Perché dare copertura al costo dei servizi è impresa sempre difficile, a causa dei tagli operati dalle leggi di stabilità.

Si diceva che, abolendo le Province, si sarebbero ridotti i costi, che ci sarebbe stato un risparmio notevole. Il governo Renzi – conclude Bosco – si è accorto che manca un miliardo di euro. Non solo, ma alla fine della partita, tra aree metropolitane da far decollare e regioni a corto di cassa, l’abolizione delle Province ci costerà il doppio di quanto si voleva risparmiare.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 6 giorni fa

UIL Pensionati elegge i delegati al Congresso regionale e lancia la campagna tesseramento 2026

redazione 9 mesi fa

Enti locali, la UIL: “Prima forza sindacale nel Sannio”

redazione 2 anni fa

Benevento, delegazione della Uil Polizia incontra il nuovo questore Trabunella

redazione 3 anni fa

Ciclo rifiuti: Cgil, Cisl e Uil unite per una nuova vertenza provinciale

Dall'autore

redazione 6 ore fa

Sant’Agata de’ Goti, pressing del Comune per la riapertura h/24 del Pronto Soccorso

Giammarco Feleppa 9 ore fa

Addio a Ninetto De Angelis, storico barbiere del centro cittadino: con lui se ne va un pezzo della Benevento artigiana

redazione 11 ore fa

Il Coro “Madonna della Libera” di Melizzano celebra la chiusura del Giubileo nella Concattedrale di Bisaccia

redazione 11 ore fa

L’area ‘Cambiare PD Sannio’: “Lavoreremo fino in fondo per compattare il campo largo”

Primo piano

redazione 6 ore fa

Sant’Agata de’ Goti, pressing del Comune per la riapertura h/24 del Pronto Soccorso

Giammarco Feleppa 9 ore fa

Addio a Ninetto De Angelis, storico barbiere del centro cittadino: con lui se ne va un pezzo della Benevento artigiana

redazione 11 ore fa

Il Coro “Madonna della Libera” di Melizzano celebra la chiusura del Giubileo nella Concattedrale di Bisaccia

redazione 11 ore fa

Presidio Veterinario di San Giorgio del Sannio chiuso nei weekend, Mucciacciaro (Lega): “Meno servizi e più disagi”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content