ECONOMIA
Movimprese fotografa il Sannio: meno iscrizioni e più cessazioni di attività nel primo trimestre 2012

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Meno iscrizioni e più cessazioni di imprese nel Sannio: è così che, nel primo trimestre del 2012, si è allargata la forbice della vitalità delle aziende tra chi sceglie di entrare sul mercato creando una nuova attività e chi ne è uscito. Questo il quadro che emerge dai dati sulla nati-mortalità delle imprese nel primo trimestre dell’anno, fotografati da Movimprese e resi noti a Lecce dal presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, nel corso del convegno sullo sviluppo del Mezzogiorno, organizzato dalla Camera di commercio del capoluogo salentino.
Al 31 marzo 2012, lo stock aziendale sul territorio sannita registra 34.655 imprese e un saldo di -435 attività rispetto al primo trimestre 2011 con un tasso di crescita del -1,24%, che peggiora in riferimento ai primi mesi dello scorso anno (-0,71%). Notizie poco confortanti giungono anche dalle province di Avellino e Salerno: in Irpinia, infatti, si registra un saldo negativo (-339) su uno stock totale di 43661 imprese e un tasso di crescita che passa dal -0,37% del primo trimestre 2011 al -0,77% di inizio 2012; nel salernitano, invece, il rapporto tra iscrizioni e cessazioni è -919 con un totale di imprese registrate fermo a quota 120.650 e un tasso di crescita che continua a peggiorare (-0,76%) rispetto allo scorso anno (-0,25%). A sorpresa, il dato confortante arriva da Napoli e da Caserta dove il saldo è positivo (+427 per un totale di 268.054 imprese sul territorio partenopeo; +51 per 88.712 su quello casertano) e tassi di crescita leggermente in aumento.
Per quanto riguarda le imprese artigiane, inoltre, Movimprese fotografa una situazione di difficoltà su tutto il territorio regionale: la provincia di Benevento chiude il primo trimestre 2012 con uno stock di 5042 imprese, -71 rispetto all’anno scorso, e un tasso di crescita che passa dal -1,27% al -1,39%. Dati non proprio incoraggianti vengono riscontrati anche nelle altre province campane: maglia nera a Salerno con un saldo di -226 aziende su un totale attuale di 20450 (il tasso di crescita passa da -0,47% a -1,09%), seguita da Avellino (-143 imprese), Caserta (-121) e Napoli (-57).