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Pata by Martini: buona prova per la 600 Stock al Mugello

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La prima tappa del Campionato Italiano Velocità ha presentato degli alti e bassi per il Team Pata by Martini, che nell’incantevole cornice del Mugello ha visto correre la sua squadra al completo: Francesco Cocco e Luca Salvadori nella Stock 600 e Dino Lombardi nella Supersport.
Francesco Cocco e Luca Salvadori si presentano in griglia di partenza rispettivamente in 8° e 10° posizione. I due alfieri del Team Pata by Martini sfruttano così una buona partenza e qualche giro d’assestamento per studiare la miglior strategia d’azione; poi, quando se ne presenta l’occasione, i due si lanciano in una rimonta da veri fuori classe, che porta “Kekko” in terza posizione e Salvadori subito dietro in quarta piazza; durante quest’incredibile impresa i due centauri di casa Martini fanno segnare il secondo (Cocco) e terzo (Salvadori) miglior tempo sul giro.
Purtroppo, un calo repentino nella tenuta delle gomme vanifica il lavoro di Cocco, che si ritrova a dover cedere ben dieci posizioni ai propri rivali; mentre Salvadori, gestendo più a lungo le gomme, taglia il primo traguardo con il Team Pata by Martini in ottava posizione. “Con la giusta mescola di gomme – ha commentato Francesco Cocco – avrei avuto la possibilità di giocarmi il podio. Malgrado la posizione arretrata mi ritengo lo stesso molto soddisfatto, perché ho dimostrato d’avere i numeri giusti per stare li davanti”. Mentre Luca Salvadori alla prima gara insieme al Team Pata by Martini ha dichiarato: " Ho registrato la mia miglior posizione in gara di sempre: questo mi dà una gran carica, insieme alla conferma d’aver trovato una scuderia veramente competitiva. Sono certo che nelle prossime uscite riuscirò a togliermi delle belle soddisfazioni”.
Nella Supersport Dino Lombardi ha dovuto faticare molto per trovare un buon feeling con la moto. Alcuni problemi tecnici – su cui la squadra lavora incessantemente dalla trasferta mondiale di Phillip Island – non hanno permesso al pilota di San Giorgio del Sannio di poter esprimere al meglio il proprio potenziale. Così, al difficile turno di qualifiche è seguita una altrettanto difficile manche di gara che, malgrado la bella rimonta del campione italiano in carica, è terminata con un ritiro anticipato per via dei problemi tecnici alla sua Yamaha R6. “Con questa gara siamo a quota due manche con nella Supersport. Evidentemente – ha dichiarato Dino Lombardi – abbiamo ancora parecchia strada da fare prima di poter stare con i primi; ma siamo qui per apprendere quante più lezioni possibili da una categoria, come questa, molto difficile e competitiva. Sono certo che il duro lavoro dei miei tecnici e la mia caparbietà sapranno colmare questo piccolo gap già da Imola”.