Medio Calore
‘Il nuovo piano commerciale non è più differibile’

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I consiglieri comunali di minoranza di San Giorgio del Sannio, Giovino Carpenella, Antonio Castaldo, Maurizio Genito e Dario Nardone hanno inviato una nota al sindaco Ricci.
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Di segiuto il testo integrale.“Premesso che è parere dei sottoscritti consiglieri che la realizzazione di un nuovo piano commerciale è attività oltremodo non più differibile e che rappresenta una iniziativa di notevole valenza strategica per il commercio e per tutta l’economia cittadina, è parere dei sottoscritti consiglieri comunali che la regolamentazione dei parcheggi con la redazione un piano traffico strutturato e condiviso possa diventare un elemento importante per la propulsione del commercio; è parere dei sottoscritti consiglieri comunali che un piano strategico ed economico per il rilancio delle piccole attività artigianali nonché delle attività produttive legate alle zone ex PIP e al nascituro nucleo industriale (ASI San Giovanni) con proposizioni sinergiche con altri Enti e definizione di misure incentivanti per attrarre investimenti anche e soprattutto ai fini occupazionali.
Ritenuto
– che è necessario dare vita ad una rete distributiva che assicuri una migliore produttività del sistema e qualità dei servizi da rendere al consumatore,
– sia essenziale, nel rispetto del principio della libera concorrenza, favorire un equilibrato sviluppo delle diverse tipologie distributive
– vada attentamente valutata, la compatibilità di impatto territoriale degli insediamenti commerciali in riferimento alla mobilità, al traffico, all’inquinamento
– vada rilanciata la riqualificazione del centro storico attraverso il mantenimento delle caratteristiche tipologiche e morfologiche degli insediamenti commerciali esistenti, l’incentivazione e la costituzione di nuovi servizi commerciali
– bisogna favorire insediamenti commerciali destinati al recupero di piccole imprese già operanti sul territorio commerciale prevedendo alcune forme di incentivazione
– il rilancio delle piccole attività artigianali nonché delle attività produttive legate alle zone ex PIP e al nascituro nucleo industriale (ASI San Giovanni) passi oggi necessariamente attraverso azioni di sinergia con Enti (Camera di Commercio, ASI, etc), con il sistema bancario, definendo misure incentivanti che attraggano investimenti sul nostro territorio creando di fatto le migliori condizioni per lo sviluppo del territorio e impiego di nuova forza lavoro,
interrogano tali azioni urgenti a tal fine l’Amministrazione attiva ha promosso e/o intende promuovere nell’immediato futuro alla luce del drammatico momento economico e sociale. E chiedono:
– Se esiste un piano commerciale e di estrarne copia;
– Se esiste un piano traffico/parcheggi e parimenti di estrarne copia;
– Se esistono protocolli d’intesa in essere inerenti le attività produttive in genere con Enti e/o istituti bancari e parimodo di estrarne copia".