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Calcio

Si muove anche la giustizia sportiva: interrogatori dal 4 luglio

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Partono gli interrogatori, e sullo scandalo del Calcioscommesse diventa protagonista finalmente la giustizia sportiva. Il fischio d’inizio per il lavoro della Superprocura della Figc guidata da Stefano Palazzi e’ stato fissato a lunedi’ 4 luglio, quando negli uffici romani sfileranno con le prime audizioni i principali indagati: a poco piu’ di un mese dall’inizio della bufera, partita con l’inchiesta penale di Cremona che ha portato a 16 arresti e 28 persone iscritte nel registro degli indagati, e con 18 partite finite sotto la lente degli investigatori, la palla ora passa al pool federale.

Dopo il vertice con il pm della procura lombarda titolare dell’inchiesta, Roberto Di Martino, sono serviti diversi giorni a Palazzi per spulciare le migliaia di pagine (anche in formato digitale) e mettere ordine in una vicenda su cui ancora i magistrati ordinari stanno indagando e che avra’, nelle sedi penali, tempi decisamente piu’ lunghi. I giudici hanno infatti cominciato a fare luce su computer e I-phone per capire la rete di contatti degli indagati, e quanto c’e’ di vero e quanto invece di millantato nelle conversazioni venute alla luce con le intercettazioni. Intanto pero’ un paletto la Procura federale lo ha messo: tra poco piu’ di una settimana si comincia a fare sul serio.

Resta l’imperativo di fare presto, perche’ tutto deve essere chiarito prima della stesura dei calendari, che deve avvenire entro i primi d’agosto, e i campionati possono partire solo con i due gradi di giudizio gia’ archiviati. Il procuratore Palazzi sta concordando un calendario di audizioni con il pm Di Martino, che deve concedere il permesso per le persone che attualmente si trovano agli arresti domiciliari. Gli interrogatori, riservati ai tesserati, serviranno a capire l’entita’ dell’illecito, se e in che forma e’ stato commesso, e soprattutto le ripercussioni su squadre e campionati.

Al momento sembrano coinvolte solo squadre di serie B e Lega Pro. Tra i cadetti le ombre riguardano Atalanta, Siena, Piacenza, Sassuolo, Padova, Albinoleffe, Ascoli. Va comunque valutato il ruolo attivo dei giocatori e giudicata, in una fattispecie abbastanza nuova, la responsabilita’ oggettiva dei club. In Lega Pro, tra quelli sotto i riflettori ci sono Benevento, Alessandria e anche la stessa Cremonese, dalla cui denuncia alla magistratura sulla presunta somministrazione di sonnifero ai giocatori per farli giocare male da parte dell’ex portiere Paoloni e’ scattata l’inchiesta.

Le audizioni saranno a tappeto e il pool della Procura federale potrebbe avvalersi anche di qualche rinforzo proprio per garantire una certa celerita’: era stato lo stesso presidente della Figc Giancarlo Abete a promettere di mettere a disposizione tutti gli strumenti utili per chiudere la questione in tempi utili per il calcio giocato.

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