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Fragneto l’Abate piange la scomparsa del professor Nino Barnabas Cocchiarella, tra i più grandi logici al mondo
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Fragneto l’Abate piange la scomparsa del professor Nino Barnabas Cocchiarella, illustre studioso di fama internazionale, considerato tra i maggiori esponenti della logica contemporanea. Il professore è venuto a mancare il 27 ottobre presso l’ospedale dell’Indiana, negli Stati Uniti, dove viveva e svolgeva la sua attività accademica. Aveva ricoperto il ruolo di docente emerito di Filosofia e Logica presso l’Indiana University.
Nato negli Stati Uniti nel 1933 da padre originario di Fragneto l’Abate e madre proveniente dalla provincia di Avellino, Cocchiarella ha costruito una carriera scientifica di assoluto rilievo, distinguendosi per i suoi contributi alla logica matematica e alla filosofia. Tra i suoi studi più significativi figura l’elaborazione di strumenti teorici per il calcolo matematico nel tempo, attraverso la messa a punto di un funtore biargomentale.
Il valore delle sue ricerche, riconosciuto a livello internazionale, lo portò a essere più volte invitato dal responsabile vaticano per la Cultura a tenere conferenze rivolte ai docenti delle Università Pontificie, quale autorevole riferimento mondiale nel campo della logica.
Tra i massimi esponenti del realismo concettuale, inteso come ontologia formale, Cocchiarella ha lasciato un’impronta significativa nel panorama filosofico contemporaneo. La sua opera, pubblicata nel 1996, ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso degli studi logici e filosofici. La sua statura intellettuale è stata riconosciuta anche in ambito storiografico: il suo nome compare, ancora in vita, nella Storia della filosofia di Giuseppe Addona, pubblicata dalle Edizioni Giuseppe Laterza di Bari.
Nonostante la distanza geografica, il professore ha sempre conservato un legame profondo con la terra d’origine della sua famiglia. Un rapporto affettivo e culturale che si è tradotto in numerose occasioni di incontro e collaborazione con la comunità sannita, alla quale ha offerto anche importanti contributi scientifici. Tra questi, particolarmente significativo, lo studio dedicato al tema dell’«infinità potenziale».
Era solito ricordare che le sue elaborazioni scientifiche affondassero le radici «nel suo villaggio ancestrale», un’espressione che testimonia quanto il legame con Fragneto l’Abate fosse parte integrante della sua identità umana e intellettuale.
Proprio in riconoscimento degli altissimi meriti scientifici e del rapporto mai interrotto con la comunità, il Comune di Fragneto l’Abate gli conferì la cittadinanza onoraria l’11 novembre 2023. Il riconoscimento fu deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale, durante l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Marrone.
Cocchiarella ha inoltre partecipato a diverse iniziative culturali e scientifiche in Campania, mettendo generosamente a disposizione le proprie competenze a titolo gratuito. Tra queste, un intervento presso l’Università degli Studi di Napoli, su esplicito invito del professor Michele Malatesta, allora docente di Logica matematica, e un incontro presso il Liceo «P. Giannone» di Benevento, promosso dagli stessi studenti che avevano avuto modo di conoscere e apprezzare i suoi studi.
Nella città di Benevento gli era stato conferito anche il prestigioso riconoscimento del «Gladiatore d’Oro», ulteriore attestazione del valore del suo contributo culturale e scientifico.
La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla moglie, Louanna Cocchiarella, al professor Giuseppe Addona, amico e referente culturale del docente per i rapporti con il territorio d’origine.
Con la morte di Nino Barnabas Cocchiarella, il mondo della filosofia e della logica perde una figura di straordinario spessore scientifico. Fragneto l’Abate perde un figlio delle proprie radici, un uomo che, pur avendo vissuto e lavorato oltreoceano, non ha mai dimenticato il paese dei suoi antenati e ha continuato a riconoscervi una parte essenziale della propria storia.

