Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Benevento verso il voto, il 2027 si avvicina: le date possibili tra amministrative ed election day

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il clima politico in città si è sicuramente surriscaldato in virtù delle vicissitudini più o meno recenti, dalle indagini della magistratura ai cortei in strada, sino ai convegni dei giorni scorsi, nonostante l’appuntamento con le urne sia ancora incerto nel tempo e appaia, comunque, abbastanza lontano. Allora proviamo a fare le carte al futuro, anche per mettere in agenda gli impegni ed evitare di programmare weekend al mare o in montagna da dover poi disdire.

Per andare al nocciolo della questione, precisiamo subito che esiste una circolare, la n. 83/2024, del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali del Ministero dell’Interno, che richiama la legge n. 182/1991 quale normativa di riferimento. Il documento chiarisce il calendario dei rinnovi amministrativi nei Comuni che, a causa dell’emergenza Covid, hanno votato in autunno anziché nella consueta finestra primaverile.

I Comuni che hanno votato nel secondo semestre del 2020 sono già tornati alle urne nella primavera del 2026, mentre quelli che hanno votato nel secondo semestre del 2021 rinnoveranno i propri organi nella primavera del 2027, nella finestra compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno.

Il periodo entro il quale si voterà per eleggere il nuovo Consiglio comunale di Benevento, dunque, è definito sul piano normativo. Ma, sebbene la finestra temporale sia piuttosto ampia, si può provare a restringere il campo delle ipotesi, qualora il Governo decidesse di puntare su un election day, accorpando le elezioni amministrative previste in circa duemila Comuni con quelle politiche per il rinnovo del Parlamento, un’ipotesi che, nelle ultime settimane, ha acquisito spazio nel dibattito politico.

Uno scenario possibile, anche alla luce dell’avvicinarsi della scadenza naturale della legislatura. L’ipotesi di un abbinamento delle consultazioni, tuttavia, resta da verificare e non può essere data per acquisita. A suggerire l’attenzione dei partiti verso il voto amministrativo è, comunque, l’interesse che i leader delle principali forze politiche stanno mostrando nei confronti dei sindaci e degli amministratori locali, soprattutto di quelli appartenenti ai rispettivi schieramenti.

A questo punto, occorre fare qualche calcolo in chiave parlamentare. Una data da tenere presente è certamente il 14 aprile 2027, quando maturerà il requisito temporale dei quattro anni, sei mesi e un giorno dall’inizio dell’attuale legislatura, avviata il 13 ottobre 2022. Si tratta della soglia che, in base alle regole previdenziali parlamentari sul computo delle frazioni di anno, consente di raggiungere il requisito minimo dei cinque anni di mandato, arrotondando all’anno intero la frazione superiore a sei mesi. Un passaggio indicato nel dibattito politico come uno spartiacque per il trattamento previdenziale e quindi pensionistico dei parlamentari al primo mandato. A essere interessati sono 265 parlamentari, tra 184 deputati e 81 senatori, pari a circa il 44% del totale. Il raggiungimento di tale soglia, tuttavia, non determina automaticamente né il diritto alla pensione immediata, che resta subordinato anche al requisito anagrafico, né lo scioglimento delle Camere.

Da quel momento, dunque, lo scioglimento anticipato del Parlamento potrebbe entrare nel novero delle ipotesi politicamente praticabili. Se si immaginasse, a titolo esemplificativo, uno scioglimento entro la fine di aprile, bisognerebbe poi considerare i tempi previsti dalla normativa per lo svolgimento delle elezioni politiche: l’articolo 61 della Costituzione stabilisce che le nuove Camere siano elette entro settanta giorni dalla fine delle precedenti.

L’eventuale abbinamento con le amministrative dipenderebbe, naturalmente, dalla data effettiva dello scioglimento e dalle successive decisioni politico-istituzionali. Se si optasse per un election day, le elezioni politiche dovrebbero quindi svolgersi in una data compatibile con la finestra prevista per le amministrative, compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno.

Tra le date che potrebbero essere prese in considerazione per il voto amministrativo figurano, dunque, domenica 30 maggio e domenica 6 giugno 2027, ma anche, seppure più a ridosso della scadenza e decisamente meno probabile al momento, domenica 13 giugno. Si tratta, tuttavia, di ipotesi da verificare, non di date già individuate o imposte dalle norme. Resta inoltre da considerare l’eventuale ballottaggio, previsto due settimane dopo il primo turno nei Comuni con più di 15.000 abitanti, come Benevento, il cui svolgimento può cadere anche oltre il 15 giugno, termine della finestra ordinaria per il primo turno.

Queste sono, dunque, alcune coordinate utili per orientarsi in vista delle prossime elezioni amministrative. Il calendario definitivo dipenderà dalle decisioni che verranno assunte nei prossimi mesi, ma una cosa appare già evidente: con l’avvicinarsi del nuovo anno, la politica locale sarà chiamata progressivamente a entrare sempre più nel vivo della campagna elettorale, sempre che non ci sia già entrata.

Chi vorrà concorrere davvero alla conquista di Palazzo Mosti, però, farebbe bene a non attendere l’ufficializzazione delle date per cominciare a muoversi. Perché, al di là del calendario, le basi di una candidatura credibile si costruiscono prima di tutto attorno a un candidato realmente spendibile, idee valide, programmi definiti e proposte concrete per la città.

Annuncio

Correlati

Gianrocco Rossetti 2 giorni fa

Elezioni a Benevento, Rubano rilancia Forza Italia: “Costruiamo un’alternativa, pronti ad aprirci alla società civile”

redazione 3 giorni fa

Mastella affonda l’alleanza De Caro-Viespoli: «Hanno lasciato macerie, noi abbiamo cambiato Benevento»

Gianrocco Rossetti 3 giorni fa

De Caro-Viespoli, nasce a Benevento la ‘Grosse Koalition’ anti-Mastella

Marco Staglianò 1 settimana fa

Mastella, Gino Abbate e l’intelligenza dei beneventani

Dall'autore

Gianrocco Rossetti 2 giorni fa

Benevento e la ‘sindrome dei media ostili’: il giornalismo non può essere costretto a scegliere da che parte stare

Gianrocco Rossetti 2 giorni fa

Elezioni a Benevento, Rubano rilancia Forza Italia: “Costruiamo un’alternativa, pronti ad aprirci alla società civile”

Gianrocco Rossetti 3 giorni fa

De Caro-Viespoli, nasce a Benevento la ‘Grosse Koalition’ anti-Mastella

Gianrocco Rossetti 3 giorni fa

Dai no global al sindacato, Francesco Caruso torna in piazza a Benevento. Ma la politica resta lontana

Primo piano

redazione 1 ora fa

Fortore, l’allarme di una ristoratrice: «Il territorio si spopola, chi fa impresa è lasciato solo. Così rischiamo di morire»

redazione 2 ore fa

Wg flash 24 del 3 novembre 2026

redazione 10 ore fa

Pronto Soccorso del San Pio, Alessandro Rosa: «Basta puntare il dito contro chi lavora in prima linea»

redazione 14 ore fa

Pronto soccorso del San Pio, la dg Morgante a Mastella: «Nessuna interruzione nella presa in carico dei pazienti»

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content